domenica 28 maggio 2017

LA FOLGORANTE RIPRESA DELL'ITALIA (EDIZIONE PRIMO TRIMESTRE 2017)

Cari amici,
Come di consueto ho provveduto ad aggiornare l'ormai celebre (e mitico) grafico sulla crescita del Pil dei paesi del G7 e Eurozona (a 19 Paesi). I dati riportati nel primo trimestre del 2017, nella maggior parte dei casi, sono quelli relativi alla prima lettura del Pil. Pertanto il grafico verrà ulteriormente aggiornato nelle prossime settimane, con i dati definitivi. Per quanto riguarda il Canada, il dato sul Pil del primo trimestre verrà comunicato nelle prossime settimane. Quindi, successivamente, procederò ad un aggiornamento complessivo.
Per gli ultimi arrivati, è utile ricordare che si tratta della performance del PIL dei paesi considerati, ponendo come base 100 il primo trimestre del 2008.

Tutti i paesi sono tornati sopra i livelli precedenti la crisi (perfino l'Area euro a 19 paesi). Tutti tranne l'Italia, che continua ad esprimere tassi di crescita molto modesti, nonostante fattori esterni assai favorevoli (crescita globale, bassi tassi di interesse, Bce ultra espansiva, basso prezzo del petrolio).
Nel primo trimestre 2017 la crescita economica dell'Italia è stata di appena lo 0.2% rispetto al trimestre precedente e il nostro Paese è riuscito a fare appena meglio della disastrata Grecia.

Grafico Bloomberg



Ai grafici appena proposti ne aggiungiamo un altro, che confronta la variazione del PIL nominale e del debito pubblico da fine 2007 (anno precedente la crisi) a tutto il 2016.
Lo scenario che si presenta è questo:


Il Pil nominale nel 2007 era di 1609 miliardi, mentre a fine 2016 valeva 1672. Quindi la variazione è stata di appena 63 miliardi. 
Il debito pubblico nel 2007 ammontava a 1606 miliardi, mentre a fine 2016 era di 2217 miliardi. In nove anni è aumentato di 611 miliardi a fronte del Pil stagnante.

Colgo l'occasione per ricordare a coloro che sono interessati ad utilizzare i grafici prodotti da questo blog, che la pubblicazione su altri siti del materiale qui reperibile è consentita solo ed esclusivamente citando la fonte e inserendo nel post il link attivo che rimandi all'articolo di cui è tratto il grafico. Grazie.

2 commenti:

  1. i numeri non mentiranno ma la realtà mi sembra ben diversa...file in auto, e non utilitarie, per raggiungere le località di villeggiatura, popolo italiano che per frequenza ai pasti fuori casa è primo o secondo, non ricordo bene, a livello europeo e così per i consumi relativi all'abbigliamento, fonte una ricerca che ho letto qualche mese fa ma di cui non ricordo l'autore.
    c'è sicuramente una parte del Paese che soffre ma la maggioranza delle famiglie se la cava ancora bene.

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  2. È un caso che i due paesi che crescono meno sono quelli con il più grande attivo primario di bilancio?

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