venerdì 4 novembre 2016

ISTAT, NESSUNA PROSPETTIVA DI ACCELERAZIONE NEGLI ULTIMI MESI DELL'ANNO


Prosegue la fase di incertezza per l'economia italiana, con segnali di rallentamento dei consumi, accompagnati da un aumento significativo del potere d'acquisto delle famiglie e dal miglioramento tendenziale dell'occupazione". Lo rileva l'Istat nell'ultima nota mensile, sottolineando che "l'indicatore anticipatore non segnala prospettive di accelerazione dell'attività economica negli ultimi mesi dell'anno". In particolare, osserva l'Istituto di statistica, "negli ultimi mesi si osservano segnali di decelerazione nella dinamica della spesa per consumi". Quanto all'occupazione, invece, è "in linea" nel terzo trimestre con quanto registrato nel secondo.
    Quindi dopo il balzo dei primi sei mesi si posiziona su quei valori, con un andamento per luglio-settembre che l'Istat definisce come stazionario. Non mancano però dei record: i lavoratori dipendenti sono "tornati sui livelli del 2008", conferma l'Istat. (Ansa)

Il grafico sotto è l'indicatore anticipatore elaborato dall'Istat e qui potete leggere il rapporto completo.

Nel mentre i Btp continuano ad essere venduti, con il rendimento del decennale  che, mentre sto scrivendo, è all'1.72%.
Si amplia a quasi 160 punti lo spread con i titoli tedeschi.


Qui, potete leggere un'analisi abbastanza completa sulle ragioni del sell-off sul mercato obbligazionario.

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