sabato 2 luglio 2016

PER CAPIRE QUANTO VALGONO LE PREVISIONI DI CONFINDUSTRIA

La tabella che segue è stata pubblica da Confindustria, a seguito di uno studio che dicono di aver svolto circa gli effetti che si produrrebbero nel caso in cui gli italiani, chiamati a votare il referendum, dovessero bocciare la riforma costituzionale.
Come potete vedere, secondo Confindustria, sarebbe un disastro di proporzioni simili a quello prodotto dal Governo Monti, che la stessa Confindustria sostenne nel 2011, con tanto di titoloni sul suo giornale.
Vi ricordate il FATE PRESTO lanciato da Il Sole 24 Ore? Ecco, appunto.
Insomma, secondo Confindustri  le cavallette avrebbero un gran da fare....

Il grafico che segue, invece, ci dice tutto sulle capacità previsionali di Confinduatria.
Non ne hanno azzeccata una. Nemmeno una. Però si divertono a fare terrorismo, senza nemmeno spiegare quale correlazione potrebbe esistere tra il NO al referendum e la prevista caduta del Pil
Pazienza.

7 commenti:

  1. Che banda di dilettanti...
    O forse é meglio dire disfattisti prezzolati...

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  2. scusi ma può spiegare meglio il grafico colorato?

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  3. Che banda di dilettanti allo sbaraglio...
    O forse meglio dire disfattisti prezzolati...

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  4. Le barre colorate sono le previsioni, quelle nere i dati reali.
    Praticamente non ne hanno beccata una. O sparano a caso o lo fanno perché gli fa comodo.

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  5. Io opero dal 1980 nella Pianificazione e Controllo e so bene cosa sono le previsioni.
    Dico sempre che sono come i desideri.......o i sogni. Poi aggiungo che sono sempre "politiche".......anche dentro le multinazionali.
    Confindustria e' esattamente l'altra faccia della medaglia come lo sono da sempre i sindacati.
    La politica sta nel mezzo e si mantiene facendo l'interesse degli uni e degli altri.
    Quelli che sbagliano sempre x mancanza di sintesi e di coraggio sono i popoli.
    Non hanno mai avuto , salvo rarissimi casi, la capacita' di cambiare prima le cose.
    Puntualmente poi arrivano sempre le tragedie......direi annunciate x chi capisce . Pochissimi.
    Gli italiani si meritano tutto il passato , il presente e il futuro perche' fondamentalmente non hanno palle come popolo. Diversamente dai tedeschi scivolano inesorabilmente sempre piu' in basso.
    Si aggrappano ai venditori di fumo di turno ( ora e' tempo di stelle......domani di stalle aggiungo) senza capire che il mondo lo gestisce la finanza sovranazionale. Dove ci porteranno non lo sanno neanche loro perche' sono una banda di affaristi ma tremendamente incapaci di servire l'interesse comune dei popoli. Quando i popoli capiranno in quale letamaio ci hanno portato sara' come sempre tardi. I libri di storia sono li a dimostrarlo....ma nessuno li legge una volta finiti gli studi. Ma anche se tutti li leggessero si dovrebbero capire gli insegnamenti dati. Tempo perso .....anche se vivessimo Mille anni invece di cento. I vecchi danno fastidio e i giovani sono tutti yutubizzati come amo dire.
    Dio solo sa ( per chi ci crede) prevedere il futuro. Ma forse ha perso anche lui il bandolo..........
    Un consiglio ai profani : lasciate perdere i numeri............alla fine quelli si possono solo dare.
    Lo dico perche so cosa vuol dire.........

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  6. In effetti anch'io non capisco la banda nera "variazioni effettive". I dati di confindustria sono liberamente accessibili?

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  7. fare meglio i grafici please-please. ancora una volta colori che si confondono

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