lunedì 27 giugno 2016

PRONTO L'INTERVENTO STATALE PER LA STABILIZZAZIONE DELLE BANCHE ITALIANE?

Come riporta Il Fatto Quotidiano (ma anche altre fonti di stampa come Bloomberg e Il Sole 24 Ore), pare che stia prendendo  sempre più piede l'ipotesi di un piano "B" per la stabilizzazione del sistema bancario italiano. Si tratterebbe di un intervento di 40 miliardi di euro che prevede l'ingresso dello stato nelle banche in difficoltà.
Dopo la nascita di Atlante, il fondo è intervenuto nell'aumento di capitale di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, impegnando più della metà dei capitali a disposizione. I mercati finanziari conoscono bene la situazione di un nutrito gruppo di banche e anche i limiti del fondo Atlante. Né può essere considerata l'ipotesi di un fondo Atlante bis finanziato con le risorse di altre banche, in quanto finirebbe per indebolire le banche più solide.
Della necessità di un ingresso dello stato nelle banche italiane, ne avevo già parlato in un post di un mese fa (Leggi: Prima che arrivi una crisi bancaria (seria)). L'idea dell'intervento statale è stata rilanciata anche da Giavazzi con un editoriale pubblicato ieri sul Corriere della Sera e del quale abbiamo dato nota QUI

Da Il Fatto Quotidiano




Il piano del governo per aggirare le norme Ue entrando nel capitale delle banche
 
- Dopo i tonfi di venerdì, domenica si erano diffuse indiscrezioni su un presunto piano del governo Renzi per intervenire a gamba tesa entrando addirittura nel capitale degli istituti più deboli con un intervento da 40 miliardi. Operazione delineata in un editoriale di Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera, in cui l’economista ipotizzava l’acquisto di azioni da parte dello Stato a dispetto della nuova normativa europea sul bail in. Questo invocando il ricorso a “strumenti alternativi”, consentito in caso di “stress sistemici straordinari“. Lunedì’ Bloomberg dà credito alla notizia, citando “una fonte che ha chiesto di non essere identificata perché i negoziati sono riservati”. Secondo l’agenzia, “il governo sta valutando misure da 40 miliardi di euro” e “potrebbe supportare il credito fornendo capitali o garanzie”. L’ammontare “è ancora in fase di discussione e una decisione finale non è stata presa”.
Mi segnalano che del piano, nella giornata di ieri, se ne era occupato anche Il Sole 24 Ore e mi sembra doveroso proporvi anche il contributo de Il Sole che trovate QUI


Sul tema leggi anche:

BANCHE ITALIANE: I TRE FATTORI DI RISCHIO SISTEMICO 
CRISI BANCARIE: QUALI SCENARI POSSIBILI E QUALI SOLUZIONI

2 commenti:

  1. Carissimo Paolo
    Qualcuno finalmente si sveglia dal torpore, ma 40 mld basteranno ?
    O manca uno zero ?
    E poi altro debito pubblico ?
    Si ma se poi rivendiamo e cambiamo li management ci puô stare, ma troveremo acqurenti ?
    Ps mi raccomando : che non si pensino di toccare l,oro della banca di d'Italia

    RispondiElimina
  2. Un risultato sicuro lo otterranno : piu' poverta' e ben distribuita tra le classi sociali.
    Questo paese ha un limite da sempre e si chiama efficienza. Un vocabolo inesistente in Italia.
    Aggiunto alle varie crisi economico-finanziarie con effetti progressivi al rialzo portera' dritto all'anno zero. Zero debiti semplicemente perche' non saranno piu' ripagati. I vari QE sono alchimie prendi tempo del sistema capitalista sempre piu' al capolinea. Anche le guerre valutarie mi fanno ridere. Sembra di essere all'asilo coi governatori in grembiulino sempre a rincorrere ........l'impossibile e puntualmente ritrovarsi al punto di partenza. Deficienza contabile pura.
    Finche' trovano polpa vergine da sfruttare in giro per il mondo il gioco reggera'. Ma c'e' un limite oggettivo all'espansione forzata da questo sistema. I debiti. Nessuna persona, nessuna famiglia regge alla lunga al peso dei debiti. Solo questione di grandezza e di tempo ma si arrivera' al capolinea. Prima un paese e poi gli altri a catena. Non domani....ma dopodomani.
    La matematica non e' un'opinione. Almeno per chi ci lavora da 36 anni........... e 12 giorni.....:-) ....:-) .

    RispondiElimina