giovedì 23 giugno 2016

BREXIT: LA FINANZA HA GIA' VOTATO

La finanza ha già votato per il "remai". E' quanto sembra emergere dall'andamento di alcuni indicatori.

La sterlina, contro dollaro,  è sui massimi da inizio anno.



La borsa  di Londra (FTSE 100) è sui massimi da novembre 2015.



Le altre borse europee salgono in modo robusto


Sale il rendimento del Bund, che nei giorni scorsi era stato comprato fino a portarlo in territorio negativo.

Dopo il balzo in avanti delle ultime sedute, sull'aumento dell'ottimismo del mercato sulla possibilità che i britannici decidano di rimanere nell'Unione Europea, la sterlina rimane sotto osservazione con l'esito del referendum odierno che rimane molto incerto. "In caso di vittoria dei remain la sterlina dovrebbe rafforzarsi, ma probabilmente in misura modesta dato l’ampio apprezzamento degli ultimi giorni - sottolinea la nota odierna di Intesa Sanpaolo dedicata ai mercati valutari - Non è tuttavia da escludersi, sempre in ragione dell’apprezzamento recente, una reazione immediata più tecnica di modesto ritracciamento ribassista". Di contro appare certa una reazione negativa della divisa britannica in caso di vittoria dei “leave”, con significativa correzione sia contro dollaro sia contro euro.

Oggi la sterlina si è spinta fino a quota 1,4847 contro il dollaro, il livello massimo da inizio anno, per poi attestarsi in area 1,478. (fonte)

Come che sia, domani si conosceranno i risultati, anche se, come detto, i mercati stanno anticipando il "remain"


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