venerdì 8 aprile 2016

NUOVO PIANO-BANCHE IN ARRIVO?

Pare si siano accorti che il sistema bancario italiano non reggerebbe a un nuovo shock o a una nuova recessione. Quindi, al fine di trovare una soluzione per lo smaltimento delle sofferenze bancarie e per la ricapitalizzazione delle banche in stato di difficoltà (considerando la non soluzione trovata a fine gennaio. Leggi: Mi si è sgonfiata la bad bank) negli ultimi giorni si sono intensificati i colloqui e le trattative tra i maggiori banchieri italiani, la Cassa Depositi e Prestiti, il Governo, Bankitalia e ovviamente  Bruxelles.

Ieri il direttore generale della Banca d'Italia, Salvatore Rossi, aveva lanciato l'ennesimo monito a proposito delle norme sul bail-in, che mettono a rischio la stabilità sistemica.
"Lo schema unico di risoluzione delle crisi bancarie", ha osservato Rossi, "è in funzione da poco ed è diverso dal progetto originario. Presenta problemi di applicazione e rischi per la stabilità sistemica. Il sistema unico di tutela dei depositi non c'è e le discussioni sul suo disegno sono ancora accese". Fonte
Su questo tema (e su altre questioni) potete leggere la mia intervista a Investire Oggi: Dalla crisi dei mercati, a quella dei paesi emergenti, passando per il bail-in

Fatto è che con l'economia mondiale per nulla in  forma e con l'addensarsi di molte nubi all'orizzonte -dicevamo- preoccupa la situazione di molte banche italiane.
Pensate che l'indice Ftse Italia All Share Financials, da inizio anno, perde oltre il 30%. E addirittura  le ultime decisioni di politica monetaria, assunte dalla BCE  il 10 marzo scorso, non sono state sufficienti ad attenuare le vendite sul settore bancario italiano, nonostante il sostegno offerto ai mercati dall'ottima performance di Wall Strett che è vicinissima ai massimi di sempre.



Ritornando ai colloqui di cui ho detto i apertura, sul tavolo ci sono diverse questioni. Come ad esempio la ricapitalizzazione della Popolare di Vicenza e Veneto banca, ma anche lo smaltimento delle sofferenze bancarie e la ricapitalizzazione di altre banche in difficoltà.

Fatto è che oggi, dopo le pesanti vendite dei giorni scorsi, le banche sono risalite, anche se per Piazza Affari la settimana si conclude sotto ai livelli di lunedì scorso.
Piazza Affari accelera al rialzo trainata dai titoli bancari all'indomani di una giornata all'insegna di forti vendite.A sostenere l'intero comparto è il progetto del governo Renzi per varare la società-veicolo dotata dei capitali necessari a sottoscrivere l'eventuale inoptato derivante delle future ricapitalizzazioni delle banche italiane e a comprare le sofferenze delle banche italiane. Il progetto potrebbe venire annunciato ufficialmente lunedì. 

La società-veicolo avrà natura privatistica e la Cassa depositi e prestiti sarà coinvolta con il doppio ruolo di regista e azionista di minoranza. La garanzia del fondo garantirebbe il buon esito degli aumenti di capitale già annunciati, che comportano una richiesta complessiva di circa 4,5 miliardi di euro, comprendendo anche le operazioni di alcune piccole banche. Con il fondo si ridurrebbe di molto il rischio sistemico. 
"I principali punti interrogativi continuano a riguardare la dotazione di capitale e il numero dei soggetti che parteciperebbero al progetto; la governance dei veicoli, specie quello relativo alla garanzia degli aumenti di capitale; la tempistica di attuazione delle proposte ed eventualmente l'allargamento del progetto anche ad altre banche oltre alla Popolare di Vicenza e a Veneto Banca, come suggerito da Mf-Milano Finanza, ovvero le quattro good bank, Carige ,Mps; la modalità con le quali il secondo veicolo dovrebbe riuscire ad aumentare il valore dei Npl", affermano gli analisti di Equita. Naturalmente, aggiungono gli analisti di Banca Imi, bisogna vedere se la Bce e la Commissione Ue daranno il via libera. (Fonte) 

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