sabato 30 aprile 2016

NON E' UN PAESE PER GIOVANI

E' uno spaccato drammatico, sul fronte della disoccupazione giovanile.

Rappresenta il tasso di disoccupazione dei giovani in età attiva, dai 15 ai 24 anni. Fonte: Eurostat



Il grafico successivo rappresenta percentuale  dei giovani inattivi,  non occupati né in istruzione, rispetto alla stessa fascia di età (15-24 anni)




Il grafico successivo invece rappresenta il variazione del tassi di disoccupazione giovanile, dal 2008 (anno precedente la crisi) al 2015.



Da inizio 2014 a fine 2015, tutti i paesi considerati hanno ridotto  il tasso di disoccupazione giovanile (taluni anche significativamente). Uniche eccezioni: Italia, Austria e Finlandia. Ma gli ultimi due paesi si confrontano con livelli di disoccupazione dei giovani ben più bassi rispetto a quella italiana che è oltre il 40%, mentre in Finlandia è al 22% in Austria è 10%


2 commenti:

  1. I grafici sono delle fotografie che parlano. Certo non servono ai ciechi e ai sordi.
    Il vicolo e' cieco , non solo per l' Italia ma x la filosofia stessa del capitalismo.
    Si e' creato ( e si continua) un sistema sui debiti x alimentare consumi. Allucinazione pura dal mio punto di vista di controller da oltre 30 anni. Sono convinto almeno dal 2000 ( bolla dei tecnologici) che questa ideologia ( per me tale e') avra' un brutto finale e finira' x scontentare sempre piu' milioni e milioni di persone. Si sciogliera' come neve al sole nei prossimi decenni. Quello che stanno facendo le banche centrali e' solo prender tempo. Poi saranno con le spalle al muro e la reazione della gente non sara' indolore per nessuno. Sostengo da tempo che finira' come quel gioco delle carte che si fa da bambini sopra il tavolo in cucina. Tutte le carte in fila .........e si fa cadere la prima della fila.
    Se hanno il terrore che una "cartina" come la Grecia possa cadere.....figuriamoci quando tocchera' a carte piu' di "valore"...............oltre il due di spade.
    Certo la polpa da divorare in giro per il pianeta e' ancora tanta........come pure i giovani da telerincoglionire come dei zombie digitali col dito sul vetro 24 ore al giorno........ma tutto questo finira' . Dopo nulla sara' come prima. C'e' solo da sperare che morta un'ideologia non ne inventino un'altra peggiore della precedente. Ma quello non sara' un mio problema. Non lo e' mai stato a dire il vero..
    La specie umana deve farne di strada per uscire dal tunnel dell'imbecillita' che percorre da sempre.
    Certo che le scimmie col pelo hanno di che riflettere sui loro "cugini" in evoluzione.........eterna.

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  2. Salta all'occhio come in Grecia, il più grande successo dell'€ di montiana memoria, ci sia un clamoroso -8% di variazione del tasso di disoccupazione giovanile tra il '14 e il '15.
    Immagino sia dovuto al fatto di come drammaticamente tanti giovani stiano letteralmente scappando dalla Grecia facendo sembrare il dato un successo delle riforme e delle politiche di austerità.
    Sperando di non toppare...

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