giovedì 14 gennaio 2016

BRUTTI SEGNALI DALLA PRODUZIONE INDUSTRIALE ITALIANA


Come riporta l'Istat:
A novembre 2015 l'indice destagionalizzato della produzione industriale è diminuito dello 0,5% rispetto a ottobre. Nella media del trimestre settembre-novembre 2015 la produzione è cresciuta dello 0,4% rispetto al trimestre precedente.
Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2015 l'indice è aumentato in termini tendenziali dello 0,9% (i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di novembre 2014). Nella media dei primi undici mesi dell'anno la produzione è cresciuta dell'1,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'indice destagionalizzato presenta variazioni congiunturali mensili negative diffuse a tutti i principali comparti. Diminuiscono i beni di consumo (-1,3%), i beni strumentali (-0,8%), l'energia (-0,7%) e i beni intermedi (-0,4%).

In termini tendenziali gli indici corretti per gli effetti di calendario segnalano, a novembre 2015, aumenti nei comparti dei beni strumentali (+3,6%), dell'energia (+2,1%) e dei beni intermedi (+0,7%). L'unico tra i principali raggruppamenti d'industrie a registrare una variazione negativa è quello dei beni di consumo
(-1,8%).
Per quanto riguarda i settori di attività economica, a novembre 2015, i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+13,6%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+10,5%) e della fabbricazione di prodotti chimici (+5,2%). Le diminuzioni maggiori si rilevano nei settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-5,1%), della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-4,9%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (-3,6%).

Quindi, in pratica, il maggior sostegno all'industria italiana è dato dalla fabbricazione dei mezzi di trasporto (FCA, già FIAT). Ma questo lo sapevate già

Se volete buttare l'occhio sulla dinamica della produzione industriale dell'Italia, confrontata con gli altri paesi, potete osservare il grafico che segue e leggere QUI

Aggiornamento:
TORINO (Reuters) - Nei primi 11 mesi del 2015 la produzione di autovetture in Italia ha registrato un aumento del 70% e, nel solo mese di novembre, la crescita è del 55%.
"La domanda interna e l'export trainano la produzione di autovetture in Italia che, a fine 2015, potrebbe attestarsi tra 650.000 e 700.000 unità, vale a dire oltre 250.000 vetture in più rispetto al 2014", dice una nota Anfia.
La media delle auto prodotte nell'ultimo decennio è stata di 609.000 unità, con un massimo di 911.000 nel 2007 (anno record assoluto di vendite) e un minimo di 388.000 unità nel 2013.
Per quanto riguarda la produzione dell'industria automotive nel suo insieme (compresa la componentistica), l'aumento tendenziale di novembre è del 23%, mentre nei primi 11 mesi dell'anno la crescita si attesta a + 27,9%.
L'indice della produzione industriale italiana nel suo complesso mostra un aumento tendenziale dello 0,9% a novembre e del 1,1% nei primi 11 mesi dell'anno.

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