venerdì 27 novembre 2015

DISSESTO BANCA MARCHE: QUALI PROSPETTIVE PER I RISPARMIATORI?

Dopo l'operazione di salvataggio delle quattro banche in crisi con la quale è stato disposto l'azzeramento del valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate (ne abbiamo parlato QUI), sono stato invaso da numerose istanze da parte di molti risparmiatori che hanno visto volatilizzarsi i risparmi accumulati con i sacrifici di una vita di lavoro e forse più.

La domanda ricorrente che mi è stata posta è se esiste qualche possibilità di recuperare i risparmi andati in fumo, in tutto o in parte.

In tutta onesta, credo che sia impossibile rispondere a questa domanda poiché, ad una prima analisi, il quadro normativo entro il quale si esprime la procedura di salvataggio posto in essere dal Governo e da Bankitalia è assai complesso ed articolato, anche se non privo di molti elementi che suscitano altrettante perplessità.

Tuttavia, è ovvio che ogni tentativo di recupero debba necessariamente passare per un'azione legale (individuale o collettiva), nella consapevolezza che la vertenza legale, proprio per la complessità del quadro normativo, potrebbe toccare le diverse discipline del diritto quali, a titolo non esaustivo, il diritto bancario, il diritto a cui sono sottoposti gli intermediari nel collocamento di strumenti finanziari, fino ad arrivare al diritto entro il quale si esprime l'operazione posta in essere dal Governo nel quadro regolamentare disciplinato dalla nuove normative sulla risoluzione delle crisi bancarie.

Ciò  presuppone l'ausilio di studi legali estremamente qualificati nei vari campi del diritto.

E' ovvio che i risparmiatori che hanno subito il danno derivante dalla perdita dei risparmi DEVONO EVITARE di subire anche la beffa derivante  dai costi legali riconducibili a vertenze poco praticabili o, già in origine,  prive di risultati.

Proprio per questo, al fine di valutare la fattibilità di azioni legali  per conto di alcuni importanti risparmiatori, il sottoscritto è coinvolto in prima persona con  primario studio legale a livello nazionale e internazionale e di comprovata capacità nelle discipline coinvolte nel caso in specie. Lo studio legale sta già impegnando diverse risorse (avvocati)  nello studio e nell'approfondimento del caso in questione al fine di valutare la fattibilità di un'azione legale.

Inoltre, vi segnalo che, nell'ambito dell'attività divulgativa che svolgo in questo blog, si sta pensando di organizzare, entro le prossime settimane,  un convegno nelle Marche (Ancona o Civitanova Marche), per discutere, tra le altre cose,  anche del caso riguardante Banca Marche e delle prospettive per i risparmiatori.

Chi volesse avere ulteriori informazioni su quanto sopra riportato, può scrivere a:

paolocardena@gmail.com indicando nome, cognome e numero telefonico.

Grazie

2 commenti:

  1. Questo del danno e della beffa mi ricorda un pò quello che subiscono i lavoratori licenziati da aziende fallite, che devono ricorrere a vertenze legali per cercare di recuparare mensilità arretrate che spettano legittimamente. Saluti a tutti ed al dott. Paolo in primis.

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  2. Si, ci si mettono anche gli avidi avvocati che ti chiedono un tot percentuale sul recuperato dopo che hai aspettato anni ed anni. Quindi danno e beffa doppi. Buon anno a tutti.

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