martedì 17 novembre 2015

BORSE IN NETTO RIALZO, NONOSTANTE LE BOMBE

Le borse europee partono in deciso rialzo dopo che ieri hanno tenuto alle tensioni legate agli attentati di Parigi di venerdì notte, finendo la seduta leggermente positivi. A dar man forte ai mercati anche la notizia che la Grecia ha raggiunto un accordo con i creditori sulle riforme finanziarie, sgomberando il campo dal principale ostacolo a un nuovo bailout. Atene quest'anno ha firmato un nuovo programma di aiuti del valore di 86 miliardi di euro, ma il pagamento di una parte della prima tranche non ha avuto luogo per via di disaccordi sui pignoramenti arretrati. Tra gli appuntamenti chiave della mattinata l'indice Zew sul morale degli investitori tedeschi a novembre. Le previsioni degli economisti indicano un miglioramento della voce principale, l'economic sentiment, a 6 rispetto al 1,9 del mese scorso, decisamente sotto le attese per l'impatto del caso Volkswagen. Qualche altro spunto interessante potrebbe giungere dai dati americani in agenda nel pomeriggio. In particolare, per i prezzi al consumo di ottobre l'attesa è di 0,2% su mese e di 0,1% su anno, dopo le letture di settembre rispettivamente di -0,2% e nulla. Strettamente monitorata anche la produzione industriale a ottobre (attesa 0,1% mese su mese dopo il -0,2% di settembre).
In attesa in giornata del via libera alla legge di stabilità in Commissione Bilancio del Senato e del giudizio della Commissione europea sulla stessa legge, giunta a Bruxelles a metà ottobre, ripartono rispettivamente da 105 punti base e dall'1,56% lo spread Btp/Bund e il rendimento del decennale dopo una seduta che non ha mostrato particolari contraccolpi legati agli attacchi a Parigi, nonostante il vicepresidente della Bce Constancio ieri abbia messo in guardia dagli impatti che gli attentati potrebbero avere sulla fiducia degli investitori. Mentre l'euro continua a risentire della attese di ulteriori stimoli da parte della Bce. Al momento la moneta unica vale 1,0653 dollari da 1,0684 della precedente chiusura. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib sale dell'1,03% a 22.034 punti. (Fonte Milano Finanza)


L'accordo dei Creditori con la Grecia - Accordo raggiunto nella notte tra la Grecia e i creditori internazionali sul piano delle riforme finanziarie necessario alla concessione della prossima tranche di aiuti. Lo ha annunciato il ministro delle Finanze.
Il terzo programma di bailout da 86 miliardi di euro siglato ormai prima dell'estate non aveva finora comportato l'erogazione di fondi a causa di dissensi in materia di pignoramenti immobiliari e gestione degli arretrati fiscali allo Stato.
"Abbiamo trovato un accordo su tutti i punti principali... su tutto quello che ci hanno chiesto" dice alla stampa Euclid Tsakalotos al termine di un incontro con i rappresentanti dell'Unione europea e del Fondo monetario internazionale.
Il responsabile alle Finanze spiega che tocca adesso al parlamento ratificare l'accordo che trasforma le misure in legge prima del via libera da parte del cosiddetto 'Euro Working Group', i viceministri finanziari della zona euro previsto venerdì.

Il disco verde dei creditori internazionali sbloccherebbe una prima tranche degli aiuti da due miliardi di euro, spiega Tsakalotos, oltre a circa 10 miliardi per la ricapitalizzazione delle prime quattro banche elleniche. (Reuters)

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