mercoledì 8 luglio 2015

LA BOLLA CINESE SPIEGATA A MI' NONNA

Come sapete, nelle ultime settimane, la borsa di Shanghai ha perso circa il 30%. Siccome tutti parlano della bolla cinese, ho pensato di raccontarvi "la vicenda" in modo irrituale rompendo un po' la monotonia del format dei post pubblicati in questi pixel. Buona lettura.


Accade che, con questo caldo, c'è una birreria (il broker) che serve dell'ottima birra ghiacciata. Tu sei accaldato, molto accaldato e hai proprio bisogno di rinfrescarti. Entri nel locale e trovi un sacco di gente che parlano, bevono, si rinfrescano e si divertono (sono gli investitori che stanno facendo profitti sulla borsa di Shanghai).

E' una festa, insomma.

Allora, ti avvicini al bancone e chiedi una pinta di birra che costa 5 euro: esattamente l'importo che hai disponibile nelle tue tasche. Il barman te la serve e la butti giù tutta d'uno sorso (investi i tuoi primi soldi e guadagni). Ma siccome sei molto accaldato, non hai trovato molto giovamento dalla birra che hai tracannato e vorresti bere all'infinito (vorresti guadagnare all'infinito).

E poi c'è aria di festa e anche tu vuoi divertirti (vuoi continuare a guadagnare insieme a tutti gli altri). Il barman, vedendo che ne hai ancora voglia, chiede se deve servirti un'altra birra. Ma tu spieghi che non hai soldi e che quindi non puoi prenderne un'altra (non puoi permetterti di investire ancora, perché hai già investito tutti i tuoi soldi). Il barman, allora, vedendoti ancora accaldato e per non farti il torto di negarti il piacere di bere (cioè di investire ancora e lui di guadagnare commissioni sul tuo investimento), dice che è disposto a farti credito, purché riceva qualcosa come  garanzia. In questo modo lui avrà comunque venduto altra birra (il broker continuerà a guadagnare commissioni sui soldi che continui ad investire grazie al prestito che ti ha concesso).

Ma tu, a parte i vestiti che indossi che sono di poco valore, non hai alcunché da lasciare come garanzia. Allora lanci la tua proposta e ti rendi disponibile a pulire il locale alla fine della serata (la garanzia per il prestito che ti concede il broker per farti investire). Il barista accetta e inizia a servirti un'altra birra, poi un'altra e ancora un'altra. Il locale è stracolmo, tu continui a bere e gli altri ancora più di te (c'è euforia sui mercati). Siete tutti alticci, per non dire ubriachi. I fumi dell'alcol offrono la sensazione di vivere nel mondo dei balocchi: tutto sembra bello, tutto sembra divertente e inviti a bere anche altre persone, che si uniscono alla festa (il parco buoi si butta in borsa).

Ad un certo punto qualcuno inizia a sentirsi male (ci sono i primi segnali di uno storno) e inizia a collassare. La serata perde tono (la borsa inizia a sgonfiarsi), ma tu continui a sorseggiare l'ennesima birra perché vuoi rilanciare la serata. Altre persone iniziano a sentirsi male e iniziano a vomitare. E tu inizi a preoccuparti del fatto che avevi promesso che avresti pulito il locale (le tue azioni stanno perdendo di valore e non coprono più il debito che hai con il broker). 

Collassi anche te insieme a tutti gli altri ai quali il barista aveva fatto credito (scoppia la bolla e il mercato precipita). Siete tutti a terra, stramazzati.
Rimane in piedi solo il barista che dovrà pulire il suo locale senza incassare alcunché delle migliaia di birre servite (perde la garanzia).

E rimane anche il debito che la birreria ha verso i suoi fornitori (banche, sistema finanziario, più o meno ufficiale), che non  può onorare perché non è possibile recuperare alcunché dai suoi clienti, tutti ubriachi fradici. Il sistema va in crisi e si contagia l'intera economia.

Ps: Mi' nonna non ha mai bevuto birra, ed è campata quasi cent'anni.

5 commenti:

  1. Bellissimo, originale e istruttivo post.
    Morale della favola
    Come fai a svegliarti da un incubo, quando non stai dormendo?

    RispondiElimina
  2. Bravo. Mentre leggevo pensavo che e' esattamente il percorso di ogni drogato, che magari comincia per scherzo, e poi fisce sul pesante.......fino a finire in orizzontale x sempre. La natura umana e' imperfetta perche' gli errori non sono mai serviti nella storia. Anzi se guardiamo freddamente ai numeri, vediamo che un errore si risolve con un errore ancora piu' grosso. Ecco diciamo pure che oggi il drogato di turno non e' il figlio della signora della porta accanto........ma le banche centrali che in una sorta di delirio e per prendere tempo iniettano dosi sempre piu' pesanti di .................nulla per continuare col nulla. Fino alla cerimonia finale dove tutti dovremo recarci e dove arrivera' anche il nostro turno. Amen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. tutti smettiamo di respirare e finiamo in posizione orizzontale per un motivo o per l'altro.... tra l'inesistente e l'oggetto inesistente vi è una certa differenza che è la cognizione anche se entrambi non esistono )-:

      Elimina
  3. Grandissimo Paolo
    divertentissimo racconto.
    E Concordo : originale ed istruttivo.

    RispondiElimina
  4. in questo caso il barista ha interrotto la vendita di birre prima dl collasso? (divieto di Pechino di vendere azioni)

    RispondiElimina