giovedì 4 giugno 2015

QUELLI CHE LE FAMIGLIE ITALIANE SONO POCO INDEBITATE

Secondo voi, a  quale paese appartiene il primato per  la performance peggiore dei redditi reali, dal 1995 in avanti?
Alla Grecia? NOOOO!!!!
Al Portogallo? NEMMENO PER SOGNO.
Alla Spagna? NEANCHE A DIRLO.
APPARTIENE ALL'ITALIA, che attualmente "vanta" un reddito reale pro capite analogo a quello che aveva nel 1996. Nessuno, dei paesi considerati, riesce a fare peggio dell'Italia. Nemmeno la disastrata Grecia.
Però vi dicono che siamo in ripresa....

Il grafico appena mostrato non è fine a se stesso, ma è necessario per sviluppare qualche altro ragionamento.
Spesso, da parte di molti esponenti politici, sentiamo dire che  le famiglie italiane sono poco indebitate. Ma come si sa, nel mondo tutto è molto relativo e quando si afferma  che le famiglie sono poco indebitate, occorrerebbe capire rispetto a chi, o rispetto a cosa. Quindi, questa affermazione meriterebbe qualche ragionamento in più.

Ad esempio, si potrebbe partire con questo grafico, che ci consente di osservare la dinamica del debito delle famiglie nei paesi considerati.

All'apparenza potrebbe sembrare un grafico abbastanza anonimo. Ma non lo è affatto. Eccettuata la Germania che, dal 1995 al 2013, ha ridotto l'indebitamento privato (riferito alle famiglie), tutti gli altri paesi hanno conosciuto una crescita significativa dell'indebitamento privato (sempre riferito alle famiglie). Tuttavia l'aumento più moderato è stato quello di Italia e Francia.
Il grafico che segue è ancor più rappresentativo di quanto appena affermato.



Quindi, l'Italia è più virtuosa più della Grecia e della Spagna? Direi proprio di no,  proprio perché andrebbe considerata anche la dinamica dei redditi reali riferiti allo stesso periodo, giacché i debiti, generalmente, vengono rimborsati con i redditi prodotti.
Infatti, calcolando i differenziali di redditi dal 1995 al 2014 dei paesi considerati, possiamo dedurre questo grafico.
 


Come è possibile osservare, in sintonia con il primo grafico del post, nel periodo 1995-2014, tutti i paesi presi in esame hanno visto aumentare i redditi reali pro capite. Addirittura la Grecia, benché lontana dalla performance della Germania e della Spagna, è riuscita ad aumentare i redditi reali di circa il 15%. L'Italia, invece, si ferma ad appena il 2%.
Visto in questa ottica, il livello di indebitamento delle famiglie italiane appare assai meno virtuoso di ciò che si tende a far credere.
Infatti, mettendo insieme la variazione del debito privato e la variazione del reddito reale nel periodo 1994-2014, otteniamo il seguente grafico

Per concludere, è vero che l'Italia ha un indebitamento privato (in questo caso, quello delle famiglie) in rapporto al PIL più contenuto  rispetto agli altri paesi. Ma la crescita del debito privato, dal 1995, è esponenziale, se confrontata con la dinamica dei redditi reali. In particolare, dal rapporto tra la variazione del reddito reale e dell'indebitamento delle famiglie, si osserva che:
  • la Germania ha ridotto l'indebitamento, e i redditi reali in aumento del 26%:
  • In Francia l'aumento dell'indebitamento ha seguito la stessa dinamica dell'aumento dei redditi;
  • in Grecia, l'indebitamento delle famiglie  è aumentato di oltre 4 volte rispetto alla variazione dei redditi;
  • In Spagna la variazione dell'indebitamento è stata quasi doppia rispetto all'aumento dei redditi
  • Mentre,  in Italia, il ritmo di aumento del debito privato (sempre riferito alle famiglie) è stato 12 volte superiore a quello della crescita dei redditi reali. 
Ps: ovviamente ora mi aspetto che si dica anche: si, va bene, le famiglie italiane saranno pure indebitate, ma posseggono un grande patrimonio.
In questo caso, significa aver capito assai poso di questa crisi.







3 commenti:

  1. Sarebbe interessante confrontare questi dati storici con l'andamento della tassazione per nucleo familiare......

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  2. Col QE le banche centrali stanno solo guadagnando tempo. Sanno benissimo che prima o poi ci sara' l'azzeramento dei debiti. E sara' pagato dal popolo. Il problema per loro sara' di evitare l'incazzatura finale. Io credo che quando il baraccone crollera' la II guerra mondiale al confronto sara' una scaramuccia tra tribu' africane..........ma dovremo passare x fasi successive e anche x bolle progressive. La prossima sara' la penultima. Se ne fara' carico la Cina ma quella dopo sara' la finale. Dopo anche la civilta' capitalista avra' lasciato le sue macerie. Come da millenni. Come sempre. Gli stupidi le hanno lasciate x altri stupidi a ricordo perenne della " grandezza umana" . Auguri ai ventenni. Tanti

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    1. Condivido in pieno Roberto Torre

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