mercoledì 3 giugno 2015

I CREDITI DETERIORATI DELLE BANCHE ITALIANE

Quella che segue è una tabella tratta dall'ultimo Rapporto sulla Stabilità Finanziaria pubblicato a fine aprile dalla Banca d'Italia, che riassume gli indicatori relativi alla qualità del credito delle banche italiane.

La tabella segmenta l'universo del credito in 5 sezioni: Primi 5 gruppi, Banche Grandi, Banche piccole, Banche minori, e poi, in ultimo, l'aggregato totale.
I dati che emergono, seppur riferiti al 31 dicembre scorso, aiutano a comprendere la dimensione del problema dei crediti deteriorati che hanno raggiunto i 350 miliardi, di cui 197 rappresentati da sofferenze e 119 da incagli, 20 da ristrutturati e 13 da scaduti.

Nel suo complesso i crediti deteriorati rappresentano il 17,7% del totale dei crediti. Emerge anche che le banche di maggiori dimensioni, mediamente, hanno tassi di copertura maggiori rispetto alle altre.

La tabella che segue, tratta sempre dallo stesso rapporto, confronta la variazione della qualità del credito (in valori percentuali rispetto al totale prestiti) dal 2008 al 2014.

Pochi giorni fa, l'agenzia di rating Moody's ha messo messo sotto revisione, per un possibile taglio, 114 banche di 16 paesi europei. Di queste, ben 24 sono italiane e l'italia è il paese più colpito.
Come riportato da Il Sole 24 Ore, l'agenzia di rating spiega che la  valutazione  «riflette, a differenti gradazioni, la pressione combinata derivante dal prolungato impatto della crisi dell'area euro, che rende l'ambiente operativo molto difficile per le banche, il deteriorarsi del credito sovrano nell'area euro e le sostanziali sfide che devono affrontare le banche con significative attività sul mercato dei capitali». 

Sempre da Il Sole 24 Ore, si riporta l'elenco delle banche che sono state classificate sotto osservazione in vista di un nuovo taglio:

1) Banca Carige
2) Banca della Marca credito cooperativo
3) Banca delle Marche
4) Banca Monastier e del Sile
5) Banca Mps
6) Bnl
7) Banca popolare Alto Adige 
8) Banca popolare di Cividale
9) Banca popolare di Marostica
10) Banca popolare di Spoleto
11) Banca Sella
12) Banca Tercas
13) Banco popolare società cooperativa
14) Cassa di risparmio di Bolzano
15) Cassa di risparmio della provincia di Chieti
16) Cassa di risparmio di Cesena
17) Cassa di risparmio di Parma e Vicenza
18) Credito Emiliano
19) Credito Valtellinese
20) Iccrea BancaImpresa
21) Intesa Sanpaolo
22) Unicredit
23) Ubi Banca
24) Unipol Banca

Per la tutela e la protezione dei propri risparmi, saper scegliere la propria banca è fattore di cruciale importanza.
LEGGI ANCHE "COME SCEGLIERE UNA BANCA DAVVERO SICURA" e QUANTO SONO PROTETTI I DEPOSITI BANCARI?

2 commenti:

  1. Anche i crediti dei correntisti si stanno deteriorando.
    Ho chiuso il mio conto corrente in una filiale della Banca dell'Etruria (Porto Sant'Elpidio - FM) ed ho chiesto alla stessa filiale di fare un bonifico ad altra banca dove ho aperto un conto a mio nome.
    Sono passati 9 (nove) giorni e la banca non ha fatto nulla.
    Ho telefonato in filiale e il direttore sembra sparito.
    In attesa di futuri sviluppi ometto commenti offensivi.

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