mercoledì 22 aprile 2015

QUANTO SONO PROTETTI I DEPOSITI BANCARI ?(AGGIORNAMENTO)

Come è noto, in Italia, l'organismo deputato a garantire la tutela del depositi è il Fondo Interbancario di tutela dei depositi.
Al FITD, per obbligo di legge, aderiscono tutte le banche residenti in italia, eccezion fatta per le banche di credito cooperativo che, a loro volta, aderiscono al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo.
Senza addentrarci troppo sulle modalità e sulle forme di garanzia prestate dal Fondo (che potete trovare QUI ), quel che preme segnalare è l'assoluta inadeguatezza del fondo, rispetto ai fondi classificati come "Rimborsabili",cioè rispetto ai volumi dei depositi bancari rimborsabili.
Per comprendere di cosa stiamo parlando, osserviamo la  tabella di seguito riportata,  tratta dalla Relazione Annuale del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, riferita all'anno 2014, pubblicata qualche settimana fa.


Nel suo complesso, i depositi rimborsabili (cioè quelli che godono della garanzia) sono 508 miliardi di euro, a fonte di accantonamenti disponibili per appena 1,66 miliardi di euro, che corrispondono ad appena lo 0.30% dei fondi rimborsabili


Comprenderete che, stando alla fragilità di buona parte del sistema bancario nazionale (destinata a peggiorare con il protrarsi della crisi,  che genera ulteriori sofferenze che incidono sui bilanci bancari e quindi sulla solidità di molti istituti) appare del tutto ingannevole e fuorviante parlare dell'esistenza di una garanzia assoluta sui depositi inferiori ai 100 mila euro.

Fino ad un paio di anni fa, il FITD pubblicava anche quest'altra tabella nella quale venivano raggruppati di depositi rimborsabili in base al grado di rischio associato alle banche.

Nel 2012 oltre la metà dei depositi erano allocati in banche che lo stesso FITD considera(va) con un livello di rischio superiore a quello medio,  con il grosso della fetta (197 mld di euro) allocata presso istituti con  "Rischio Medio Alto", e addirittura oltre 50 miliardi allocati presso istituti con "Rischio Alto" (43 mld) o "Escudibile" (11.1 mld).
La tabella, come abbiamo detto,  non è stata più inserita nel rapporto. Immaginate perché...

Tuttavia, per valutare il rischio alle quali sono esposte le banche consorziate, il FIDT utilizza 5 indicatori gestionali calcolati su base sia individuale sia consolidata. Uno di questi è l'indicatore di rischiosità A1 (di cui al grafico successivo,) che misura il rapporto tra sofferenze nette e patrimonio di vigilanza, significativamente peggiorato rispetto al 2012.
Per concludere va ricordato che tra pochi mesi entrerà a regime il meccanismo di soluzione delle crisi bancarie, che trae spunto proprio dall'esperienza cipriota. Ricorrendo talune condizioni, in caso di dissesto di qualche banca, i primi ad essere colpiti saranno gli azionisti, e quindi gli obbligazionisti junior, quelli senior e, successivamente, in caso di necessità, anche i correntisti con depositi superiori ai 100 mila euro. Quindi i correntisti con depositi inferiori ai 100 mila euro, possono dormire sonni tranquilli? Direi proprio di no.
Non tutte le banche sono uguali, anche se alcune sono più uguali di altre. Quindi, saper scegliere la propria banca è questione fondamentale per tutelare i risparmi.
In prossimo post cercherò di spiegare in che modo è possibile scegliere una banca solida.









29 commenti:

  1. Ok pero' penso che il giorno in cui una banca fallirà ed il fondo tutela non interverrà a risarcire sotto i 100mila euro, succederà un bel cataclisma a livello mondiale in quanto saremo oramai falliti. Secondo me prima di arrivare a perdere soldi sul conto corrente, faranno patrimoniali, alzeranno le tasse, ecc ecc...
    ...sul fatto che siamo falliti e che siamo una bomba ad orologeria pronta a fare un boom pazzesco, sono pienamente d'accordo.

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  2. Non siamo falliti. Lo dimostrano i numeri. Zero banche fallite e zero euro persi dai depositanti delle banche italiane durante 7 lunghi anni di crisi finanziaria globale. Perchè dobbiamo vedere il bicchiere sempre mezzo vuoto? Gli interventi fatti dal fondo italiano si contano col contagocce (11 in quasi 30 anni!) e senza mai intaccare le tasche dei cittadini!

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    1. In bocca al lupo....spero per lei che possa andare tutto per il meglio. Ma non guardare in faccia alla realtà spesso può rivelarsi assai pericoloso

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    2. La solidità dell banche di 10 anni fa ti sembra che sia la stessa di oggi? Ha sentito ciò che ha detto Visco (Bankitalia) alla commissione finanze del Senato? Per fortuna che lo ha detto anche il governatore...

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    3. con oltre 2200 miliardi di debito pubblico, ai quali ogni anno vengono sommati 80/100 miliardi di interessi , siamo già falliti.

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    4. Complimenti, ci hai indovinato...

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  3. Una domanda alla quale spero qualcuno possa rispondere:
    I conto titoli, qualora non contenessero azioni ed obbligazioni della banca interessata, non verrebbero toccati da eventuali salvataggi?
    Grazie.

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  4. Una domanda banale: chi ha accreditati oltre allo stipendio o pensione anche le varie utenze domestiche e/o bollette e balzelli vari, anche i vari Enti e gestori di questi servizi non saranno pagati! Quindi!?

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  5. Anch'io penso che non siamo falliti. Questa è un'idea che viene fatta circolare tra l'altro da alcuni brokers per speculare sulla paura della gente affinchè le persone investano di qua e di là, anche in immobili all'estero, con il rischio di rimetterci anche le penne.Attenzione ai cosiddetti "affari" od "opportunità" a carattere difensivo contro un default o pericolo di uscita del'Italia dall'euro. Ovviamente la situazione non è rosea e peggiorerà in termini di occupazione e di imposizione fiscale.Molti giovani sono e saranno costretti a emigrare. Ma dire che l'Italia oggi come oggi è fallita è fuori di ogni logica.Un domani molto lontano forse potrebbe verificarsi una situazione vicina al fallimento. Ma il futuro non può essere previsto da nessuno perchè nessuno ha la sfera di cristallo.

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    1. Ha detto bene: il futuro non può essere previsto, ma assumere un atteggiamento precauzionale è quantomai opportuno e soprattutto non csta nulla in termini di opportunità di rendimento. Come lei ben sa, da queste parti non si propongono affari né investimenti immobiliari all'estero. Le soluzioni possono essere trovate anche in Italia, in perfetta aderenza con le leggi nazionali.

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  6. Perchè non dite chiaramente, per correttezza, che non inserite i commenti che, anche se non volgari ed offensivi, possono "disturbare il manovratore"? Naturalmente anche questo mio commento,come il precedente, non verrà pubblicato ma l'importante è che voi l'abbiate letto. Saluti.

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    1. Non capisco a quale commento lei faccia riferimento. Ad ogni buon conto i commenti non erano stati inseriti perché impossibilitato a farlo per via di altri impegni. Mi scuso per lo scarso tempismo. E comunque non capisco cosa intenda per "disturbare il manovratore". Da queste parti siamo liberi di dire ciò che pensiamo e penso che la storia del blog possa confermarlo. Buona giornata

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    2. Facevo riferimento al mio commento del 24 aprile delle ore 22:15. Avevo interpretato la non pubblicazione tempestiva come una volontà di non pubblicazione. Ovviamente ero in errore. Chiedo scusa. Per quanto riguarda gli investimenti immobiliari all'estero non mi riferivo al suo blog.Quanto al resto, è mia convinzione che esistono , allo stato attuale, solamente i conti deposito come strumenti da inserire in un "atteggiamento precauzionale" ( basso rischio ed ovviamente basso rendimento). Tutto il resto può portare a rendimenti più elevati ma con un elevato rischio: Azioni, Fondi Comuni, Sicav, ETF ETC e così via.In altre parole tutto il resto è "gambling" ovvero "gioco d'azzardo", con tutte le ponderazioni percentuali sui vari assets che volete.Io sono in liquidità da 10anni. Ho perso in termini di guadagni potenziali.Ma ho conservato il capitale anche se un po' svalutato. Ma un mio amico,che non era "alle prime armi" e che aveva una notevole diversificazione di investimenti nei suddetti strumenti finanziari, dopo il "cigno nero" di Lehman Brothers, da ricco che era, si è ritrovato indigente. Questa,ovviamente, è una mia convinzione che va presa per quello che è : una opinione personale.Buona giornata.

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    3. Mi permetto di dissentire, i numeri raccontano altra storia. Quanto al suo amico, penso che l'abbia combinata davvero grossa, visto che in questi anni è salito praticamente tutto. Sono cose che succedono quando si fa da sè e quando si pensa di capire i mercati.

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  7. E comunque sia, negare che esitano i rischi (concreti) elencati nalla sezione "PROTEGGERE I RISPARMI" significa aver capito assai poco di questa crisi e della sua profondità. Tanto più se si considera che qualsiasi analisi prodotta nel blog è supportata da numeri e non da chiacchiere o supposizioni. Poi, ognuno è libero di pensarla come meglio crede. Saluti

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  8. salve, volevo chiedere un informazione relativoa Banca Marche e Carilo .
    I btp Italia sottoscritti tramite Carilo , sono sicuri in caso di fallimento di Banca Marche , o anche questi btp sono sottoposti al regime di "salvataggio interno " ?
    grazie , saluti

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  9. Si corre qualche rischio nel tenere azioni di altre società in un portafoglio titoli detenuto presso Banca Marche?

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  10. Salve, in questo momento è rischioso avere un conto deposito al di sotto dei 100mila€ presso Banca Marche e Banca Etruria, voi cosa fareste?

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  11. le poste seguono lo stesso regime delle banche?

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  12. se posseggo il conto deposito con solo titoli di stato in caso di default bancario posso stare tranquillo? grazie

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  13. Cardenà ha solo la colpa di raccontare la verità delle cose...oggi 5 gennaio 2016 ci troviamo con il bale-in già pronto ad attivarsi in qualsiasi evenienza, con relativo fottimento anche di mancanza di rivalsa di chi ne verrano rubati i risparmi...continuate ad vedere il tg1...e soprattutto tanta buona fortuna

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  14. metti i tuoi soldi in una cassetta di sicurezza...e preoccupati di tenere sempre le banconote più aggiornate...consiglio di tenere pezzi nuovi da 20... ciao e in bocca a lupo

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    1. E' una pessima scelta quella da lei suggerita. I motivi li ho spiegati in questo video in occasione di un convegno. https://www.youtube.com/watch?v=t0CR2bqrC34

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    2. Scusi se probabilmente ha gia spiegato anche la domanda che sto per farle, ma volevo sapere: se io compro in contanti (ora 3mila euro) lingotti di oro al banco metalli e li detengo in un qualsiasi posto,che possa essere banca (e rientriamo al discorso del suo video) o in casa, posso sfuggire a bail in, patrimoniali e fisco? grazie.

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    3. può comprare oro ma ricordi.....anche il prezzo dell'oro varia! E se guarda il grafico vedrà quanto ha perso nel giro di tre anni....ciò significa che quando avrà bisogno di soldi dovrà trovare un compratore per il suo oro e sperare che il prezzo sia maggiore di quanto lo paga adesso

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    4. SI VERO... GUARDATE QUANTO E' SALITO IL PREZZO DELL'ORO ADESSO...

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    5. Mi scusi Sig. Cardenà ma allo stato attuale (visto che è passato un anno da questo articolo) il FIDT ha la capienza per ripagare i fondi oggetto di tutela oppure la situazione è rimasta pressoché invariata? Grazie in anticipo della risposta

      Golini Antonio

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