lunedì 20 aprile 2015

GRECIA, GOVERNO REQUISISCE I SOLDI DEI FONDI PENSIONE ED ENTI LOCALI

Stanno raschiando il fondo del barile e, in mancanza di un improbabile accordo con la UE,  la prossima mossa sarà quella del controllo dei capitali, e quindi il default o l'uscita dall'euro.

Atene spera di poter raggiungere un accordo nella riunione informale dei ministri delle Finanze della zona euro, in calendario il 24 aprile a Riga, anche se Bruxelles e il Fondo monetario internazionale non hanno nascosto il loro pessimismo, parlando di colloqui insoddisfacenti.
Come ha detto la portavoce della Commissione europea Margaritis Schinas "si sta lavorando 24 ore al giorno per sette giorni a tutti i livelli per facilitare un accordo". Serve un accordo politico per sbloccare la rimanente tranche da 7,2 miliardi di aiuti del piano di salvataggio internazionale. Ma è forte il timore che Atene possa finire la liquidità prima del raggiungimento di un accordo concreto: infatti nelle prossime settimane la Grecia deve rimborsare 950 milioni di euro all'FMI ed erogare 1,7 miliardi di euro in stipendi e pensioni.

2 commenti:

  1. Pivelli...!
    In Italia lo abbiamo fatto tre anni fa: http://www.pleonastico.it/blog/togliere-il-pane-di-bocca-ai-propri-figli/240
    Firmato: Monti e Passera

    RispondiElimina
  2. ma stiamo parlando di bruscolini...950 milioni di euro? monate, ne spede di più da sola la presidentessa della camera italiana ..troveranno l'accordo sicuramente , o ehehehe..c'è una volontà ben precisa di svalutare l'euro sul dollaro sacrificando la grecia e stare a vedere che succede ...
    direi poveri greci quante prove tecniche sulla loro pelle per la tenuta dell'euro zona.

    RispondiElimina