giovedì 2 aprile 2015

BASTANO DUE SEMPLICI NUMERI PER CAPIRE CHE L'ITALIA E' FALLITA

Bastano due semplici numeri per capire che, per l'Italia,  è assai difficile immaginare un lieto fine.
Il grafico che segue rappresenta la variazione del prodotto interno lordo e del debito pubblico dal 2007 (anno precedente all'inizio della crisi) al 2014.

Il Pil nominale, nel 2007, era di 1610 miliardi di euro. Dal 2007 al 2014 è cresciuto di appena 6 miliardi di euro, portandosi a 1616 (considerando anche le attività criminali)

Per contro, il debito pubblico, dal 2007 al 2014 è aumentato di 529 miliardi di euro, passando da 1606 miliardi a 2135 miliardi di fine 2014. Detto in altri termini, il debito pubblico, dal 2007, è aumentato di circa un terzo dello stock di allora.



Non è un caso che, usando i dati del Fondo Monetario Internazionale, in termini di sostenibilità, il debito pubblico italiano sia vicino a quello della plurifallita Grecia. 

Anche BlackRock, il più grande gestore di patrimoni al mondo, nel BlackRock  Sovereign Risk Index, colloca l'Italia tra i paesi più rischiosi al mondo.Certo, non sembra...visti i rendimenti dei titoli di stato. Ma la Bce non è eterna....


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7 commenti:

  1. il debito è stato fatto dai derivati tossici inventati dall vecchia scquola MADOFF ,tutto perchè i sionisti si devono arrubare tutto come con gli indigeni d'america .....la solfa non cambia i coglioni rimangono sempre supini aguardare la partita del pallone ,evviva evviva un mondo di cogli --oni

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    1. Ecco, questo commento è lo specchio del più grande problema di questo Paese: l'analfabetismo di ritorno.

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    2. Non solo di ritorno, anche di andata, direi.

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  2. ma adesso c'è Renzie. Ottimismo!!

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  3. Il dubbio che la BCE possa da un giorno all'altro smettere di comprare titoli di Stato rimane. Se iniziamo a basare tutta l'economia su questa roba allora si che siamo finiti.

    Secondo me ci vorrebbe una scossa forte, magari provare a fare qualcosa di diverso per dare uno shock all'economia ma non lo faranno mai ne sono certo

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  4. Ma guarda un pò che strana coincidenza se si guardano le cose invece da altri due punti di vista più razionali e più logici UK e USA sono messi molto peggio dell'Italia!!

    Vengo e mi spiego meglio!!

    a) A better comparison is to examine each country’s debt to government tax revenue, since that is the government’s income.....

    When I compute those figures, Japan is still #1, with a debt as a percentage of tax revenue of about 900 percent and Greece is still in second place at about 475 percent. The big change is the U.S. jumps up to third place, with a debt to income measure of 408 percent. If the U.S. were a family, it would be deep into the financial danger zone.

    Fonte: http://www.forbes.com/sites/jeffreydorfman/2014/07/12/forget-debt-as-a-percent-of-gdp-its-really-much-worse/

    b) This chart is looking at all kinds of debt, not just sovereign debt. The UK's staggering debt-to-GDP ratio is largely due to the size of its financial sector.

    Fonte: http://www.businessinsider.com/g10-countries-by-total-debt-to-gdp-2011-12

    ( la chart è del 2011 ma non è che da allora l'economia UK è diventata all'improvviso una sana economia manufatturiera, tutt'altro!! )

    E guarda un pò, New York per USA e Londra per UK sono le due più grandi e importanti piazze finanziarie del mondo, ma proprio una strana coincidenza....!!!

    E quelli ai punti a) e b) sono pure semplici numeri ma non si tirano mai fuori, chissà come mai...!!

    Saluti.

    Fabrice


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  5. Guardate il film Paid in Full: è l'Italia a breve. Disoccupazione, gioco d'azzardo in aumento, non riuscire a pagare le bollette caricate apposta dalle aziende, prestiti per tutto soprattutto per il superfluo, non avere più il necessario! Presto la droga girerà così. Tanto, siamo già abituati a scannarci, italiano contro italiano...

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