domenica 22 febbraio 2015

PRONTA UNA PROPOSTA DI LEGGE PER COLPIRE PATRIMONI SUPERIORI AI 500 MILA EURO

Siccome non bastano le imposte che gravano sui risparmi, ecco che la Cisl ha pensato di presentare una legge  di iniziativa popolare al fine di introdurre un'imposta patrimoniale che dovrà colpire i patrimoni sopra i 500 mila euro.
Giova ricordare che negli ultimi 3 anni, la tassazione del risparmio è più che triplicata. Sono state più  che raddoppiate le imposte su quelle che vengono inopportunamente (e pretestuosamente) chiamate rendite finanziarie, passate dal 12,5% al 26%, ed è stata introdotta l'Imposta di bollo (che è una patrimoniale) dello 0,20% sulla ricchezza finanziaria.  Senza poi dimenticare la tassazione degli immobili, con l'introduzione dell'IMu e della Tasi.

Da Agi:
(AGI) - Roma, 22 feb. - Domani alle 10 una delegazione della Cisl guidata dal segretario generale, Annamaria Furlan, depositera' alla Corte di Cassazione di Roma il testo della legge di iniziativa popolare su cui la Cisl raccogliera' nei prossimi mesi in tutta Italia centinaia di migliaia di firme. La proposta della Cisl e' quella di estendere il bonus di mille euro all'anno a tutti i lavoratori dipendenti ed autonomi, pensionati, incapienti, sotto i 40 mila euro di reddito e l'introduzione di una tassa sui grandi patrimoni oltre i 500mila euro, esentando la prima casa dalle imposte.
Poco prima della presentazione del testo di iniziativa popolare, e' previsto un briefing con la stampa all'ingresso della Corte di Cassazione. (AGI) .


Dall'agenzia si può cogliere che, con ogni probabilità, ai fini del computo dei 500 mila euro, verranno considerati anche gli immobili, giacché -si legge- la prima casa sarà esentata dall'imposta. Quella della Cisl è solo l'ultima iniziativa che si prefigge di introdurre un'imposta patrimoniale sui risparmi e il panorama di coloro che auspicano una soluzione del genere è sempre più assortito. Quindi, la introdurranno? Non possiamo saperlo, ma, nel dubbio, di certo possiamo agire per limitarne o escluderne gli effetti.

Questo sito è uno dei pochi in Italia che ha affrontato a più riprese il tema dell'imposta patrimoniale, cercando anche di offrire possibili soluzioni.
Nella sezione dedicata alla PROTEZIONE DEI RISPARMI ci sono numerosi approfondimenti che offrono un quadro pressoché completo sui possibili rischi ai quali sono esposti i risparmi, soprattutto nell'attuale contesto.

Proprio nell'ottica di offrire ulteriori spunti di riflessioni e anche possibili soluzioni, vi segnalo che il giorno 14 marzo (sabato), dalle ore 9,30  alle 13,00, a Civitanova Marche, presso l'Hotel COSPMOPOLITAN, si terrà un seminario nel quale si discuterà di

STRATEGIE DI DIFESA DEL RISPARMIO E DEL PATRIMONIO.

Nello specifico, si farà il punto sulla situazione economica italiana anche alla luce degli ultimi sviluppi,  sia nel contesto nazionale che nel contesto globale, e si tracceranno i possibili scenari e i possibili rischi.

All'evento parteciperà anche il Notaio ALFONSO ROSSI (che ringrazio) che interverrà a proposito degli istituti giuridici  previsti nell'ordinamento giuridico italiano e posti a tutela del patrimonio.

L'evento è gratuito ma presuppone la prenotazione che può essere effettuata via email all'indirizzo paolocardena@gmail.com indicando il nome, il cognome e un recapito telefonico.

A breve, sempre sul blog, verranno forniti ulteriori dettagli.

3 commenti:

  1. Lasciando alla microcriminalità il compito di colpire i risparmi inferiori ai cinquecentomila allora possiamo dire d'aver chiuso il cerchio. Aver legittimato inutili e parassiti sindacati ha aiutato molto. Sempre ottimi e interessanti articoli. Un saluto. Marco

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  2. Quando sento questa storia, mi viene sempre una domanda: Ma in caso di conto corrente cointestato, il patrimonio va considerto per singola persona oppure complessivamente "famigliare"? Ad esempio se ho 500.000 su uno o più conti cointestati con mia moglie ....... risulta un patrimonio di 250.000euro a testa e quindi non soggetto a patrimoniale oppure no?
    saluti
    Umberto

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