domenica 1 febbraio 2015

LA BCE, A FINE MESE, POTREBBE STACCARE LA SPINA ALLA GRECIA

La Reuters riporta la notizia secondo la quale,  dal prossimo 28 febbraio, la Bce potrebbe staccare la spina alle banche greche e, conseguentemente, alla Grecia.
Infatti, a fine mese arriverà a scadenza il programma di "salvataggio" della Troika e se entro quella data non si sarà trovato un accordo sull'estensione del programma, la Bce dovrà cessare il finanziamento alle banche greche, già alle prese con un significativo deflusso di capitali. Per la Grecia sarebbe il collasso finanziario e dubito che possa avere altre possibilità se non quella di abbandonare la moneta unica, con tutte le conseguenze del caso che, per forza di cose, si rifletteranno anche sulla tenuta della moneta unica.

In questo senso, le notizie che giungono dalla Grecia non sono  affatto confortanti. Il nuovo Ministro delle Finanze del governo Tsipas, Yanis Varoufakis, ha dichiarato di non riconoscere la Troika come legittimo interlocutore nei negoziati relativi al salvataggio della Grecia e all'estensione del piano di salvataggio.
Sebbene la situazione sia assai fluida e determini repentini mutamenti degli scenari possibili, l'idea che mi sto facendo è che alla fine si possa giungere a qualche forma di "accordo ponte" circa l'estensione del piano di salvataggio, in modo da evitare che la Grecia percorra la via di scelte unilaterali, e magari spendere il tempo guadagnato per cercare di raggiungere un accordo definitivo che eviti lo scenario della Grecia fuori dall'euro. Ma questo, significherebbe accogliere le istanze della Grecia sul taglio del debito e conciliare le promesse elettorali di Syriza con logiche dell'eurozona. Ipotesi che al momento, a mio avviso, rimane assai improbabile, come sembra confermare la stessa BCE.

Credo che nelle prossime settimane, l'indecisione sui possibili scenari provenienti dal fronte greco possa costituire un significativo elemento di tensione per i mercati, che potrebbero cavalcare eventuali notizie negative anche per consolidare le ottime performance ottenute negli ultimi tempi.

Da  Reuters
 A deal on extending Greece's bailout deal must be found by the end of February or the European Central Bank will not be able to continue lending to its banks, ECB council member Erkki Liikanen said on Saturday.Europe's bailout programme for Greece, part of a 240-billion-euro ($270 billion) rescue package along with the International Monetary Fund, expires on Feb. 28 and a failure to renew it could leave Athens unable to meet its financing needs and cut its banks off from ECB liquidity support.Greece's new leftist government, which aims to ease the strict terms of the bailout that have imposed harsh austerity, opened talks with European partners on Friday by flatly refusing to extend the current programme or to cooperate with the international inspectors overseeing it."We (ECB) have our own legislation and we will act according to that... Now, Greece's programme extension will expire in the end of February so some kind of solution must be found, otherwise we can't continue lending," Liikanen, also the governor of Finland's central bank, told public broadcaster YLE."I don't believe that one can hide from the realities in theeconomy," he said in an interview.Asked about the possibility of a Greek debt haircut, Liikanen said: "A significant debt restructuring has been carried out with private investors. The ECB cannot fund a state directly, which is what it would mean in this case."

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