domenica 23 novembre 2014

IL PIL DELL'ITALIA DALL'UNITA' AD OGGI

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E' la crescita reale del Pil Italiano dal 1862 al 2013, ed è un grafico ottenuto dalla serie storica della Banca d'Italia. La linea nera è la linea di tendenza, ottenuta come media mobile a 5 punti. 
Se si esclude la seconda guerra mondiale (periodo in cui l'Italia era sotto le bombe), la crisi attuale è  tra le più profonde dall'unità d'Italia ad oggi. Di sicuro più profonda e duratura di quella del 29, che è stata preceduta dalla prima guerra mondiale e seguita dalla seconda. 
Si osserva anche il declino (linea nera) della crescita italiana (e quindi dell'Italia), che parte dagli inizi degli anni 80 e si aggrava drammaticamente nel corso degli ultimi anni. Eccettuata sempre la seconda guerra mondiale, molto raramente la linea di tendenza è risultata negativa in occasione delle crisi che si sono susseguite. E quando si è verificato, ciò è accaduto per periodi temporali molto limitati.
A cosa è dovuta questa particolarità della linea di tendenza che, nella crisi attuale,  rimane negativa per un periodo più lungo rispetto alle altre crisi? Trattandosi di una media mobile a 5 anni, il fatto che la linea di tendenza rimane negativa per un periodo così lungo (e, probabilmente, rimarrà negativa ancora a lungo), dipende dal fatto che la crisi che si è manifestata nel anno 2009 è stata comunque preceduta da una bassa crescita negli anni precedenti, e seguita da un ulteriore recessione negli anni 2012, 2013. Per dirla in parole più semplici: alla fine delle crisi precedenti il PIL è sempre rimbalzato. Nel caso attuale, invece, prosegue nel suo deterioramento.
Nei prossimi giorni pubblicherò un grafico che sintetizzerà qualche considerazione in più sulle crisi che si sono susseguite nel corso degli ultimi cento anni.

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