martedì 14 ottobre 2014

GRAFICO DEL GIORNO: L'ESPLOSIONE DEI DEBITI SOVRANI IN EU28

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Il grafico di seguito proposto sintetizza l'esplosione dei debiti sovrani nei Paesi aderenti alla Eu28.
Si osserva che, precedentemente  lo scoppio della crisi, i debiti di alcuni Paesi -successivamente colpiti in modo profondo dalla crisi- erano ben al di sotto del 60% del rapporto debito/Pil indicato dal trattato di Maastricht. E' il caso, ad esempio, della Spagna, che nel 2007 vantava un rapporto debito/Pil addirittura inferiore al 40%; mentre oggi è vicino al 100%. Analogo ragionamento può essere osservato per il Portogallo, il cui debito, nel 2007, era appena superiore al 60%; mentre oggi è al 130% del Pil. Per non parlare di altri Paesi come Irlanda, Cipro, Slovenia e anche il Regno Unito. 


Le cause dell'esplosione dei debiti, nella prima fase della crisi, in buona sostanza, sono da attribuirsi alla spesa sostenuta da molti  Stati per i salvataggi bancari posti in essere successivamente allo scoppio della bolla dei mutui subprime e al fallimento della Lehman Brothers. Mentre, nella fase successiva, ossia dal 2011 in poi, le cause sono sostanzialmente attribuibili alla contrazione del Pil determinata dalle politiche di austerità adottate nell'Eurozona, che hanno miseramente fallito proprio nel loro principale intento che era (ed è) quello di contenere la dinamica dei debiti pubblici.

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