domenica 12 ottobre 2014

COME FALLIRE FIRMANDO



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Ieri Grillo, dal palco dal Circo Massimo, ha annunciato l'avvio della raccolta  delle firme per proporre il referendum per l'uscita dall'euro.

Andrebbe ricordato che l'euro è quella  moneta per la quale i padri fondatori, per tanta democrazia che hanno osservato, oltre ad avervi negato la possibilità di decidere se aderire o meno alla moneta comune, vi hanno precluso anche la possibilità di decidere (attraverso consultazione referendaria) come e quando poterne uscire. 

Lasciamo perdere i tratti giuridici e costituzionali riguardanti la possibilità di poter sottoporre a referendum i trattati internazionali e quindi anche i trattati istitutivi la moneta unica, che è comunque  preclusa. Ma anche se non lo fosse nella forma, lo sarebbe nella sostanza. Perché, ammesso che sia possibile, per quando avranno raccolto le prime 10000 firme, i mercati avranno già messo sotto pressione l'Italia. 
Questo perché, nessun investitore, fiutando il rischio della possibilità di abbandono della moneta unica da parte dell'Italia, sarebbe disposto a mantenere in essere gli investimenti in Italia, sapendo che, dovendo essere ridenominati  nella nuova lira per via del risultato referendario (se favorevole), con ogni probabilità (sicuramente), riceverebbe in cambio il controvalore del proprio investimento in una moneta svalutata rispetto all'euro. 

Quindi, perché rischiare, si diranno gli investitori? E con un semplice clic sul pc  dall'altra parte del mondo, venderebbero tutto il debito  pubblico italiano (e non solo debito pubblico) che hanno in portafogli  e abbandonerebbero l'Italia.  Tenuto conto che per fare un referendum  consultivo (quello che ha in mente Grillo, immagino) occorre almeno un paio di anni, e tenuto anche conto che  il debito italiano in mani estere è, ad occhio e croce, circa 700 mld, cosa  succederebbe se gli investitori dovessero abbandonare l'Italia?

Succederebbe che l'Italia, che deve rinnovare ogni anno circa 400 miliardi di euro di titoli di stato, non avrebbe più investitori disposti ad acquistare titoli di stato; quindi, farebbe default nel giro di qualche mese, ad essere ottimisti.

Ma prima di questo,  si verificherebbe un evento che, fin dalle battute iniziali, comprometterebbe la stabilità finanziaria dell'Italia. Si da il caso che le banche italiane abbiano in portafogli poco più di 400 mld di titoli di stato. 
Le vendite del debito italiano da parte degli investitori esteri metterebbero sotto pressione tutto il mercato obbligazionario, e, segnatamente, anche i titoli di stato, che perderebbero di valore. Per cui, considerando anche le condizioni di estrema fragilità da parte del sistema bancario italiano, le banche italiane salterebbero in aria nel giro di un nano secondo, facendo evaporare anche i risparmi degli italiani.

Giova appena ricordare che la crisi dello spread del 2011, iniziò con la  Deutsche Bank che vendette appena una decina di miliardi di titoli di stato, a cui seguirono vendite più massicce da parte di altri investitori istituzionali esteri.
In questa ipotesi (cioè nel caso di referendum) i multipli sarebbero assai superiori,  e per un lasso temporale molto lungo, visto che per preparare un referendum occorrono almeno un paio di anni.  Durante il periodo di "gestazione" del referendum,  il debito italiano sarebbe esposto  a livelli crescenti di stress anche in ragione ai risultati dei sondaggi referendari. In questo lasso di tempo (assai lungo), l'Italia, essendo ancora nell'euro, non potrebbe neanche contare su una banca centrale nazionale che possa monetizzare il debito, sostituendosi agli investitori esteri.
Insomma, quella del referendum non è una via praticabile per poter uscire dall'euro.



25 commenti:

  1. E per completare il discorso facciamoci anche i conti della serva:
    http://www.economia5stelle.it/attivisti/te-lo-io-il-referendum/

    Costantino Rover

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  2. Certo allora continuiamo a testa bassa x paura dei mercati. Vai a dare la mano a quell'altro Pirla di Bersani va

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    1. Se non segui il blog, non capisci di cosa si parla su questi pixel. Se non sai di cosa si parla, dovresti astenerti dall'esprimerti a sproposito su cose che non conosci. Questo per evitarti di fare delle pessime figure come quella che hai appena fatto. Ma osservo che sei anonimo, e questo la dice lunga.

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    2. Tranquillo, Paolo.
      Gentuccola che non è neppure capace di leggere e non sa con chi parla.

      "Minus quam merdam"

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    3. Paolo tu dici '' E con un semplice clic sul pc dall’altra parte del mondo, venderebbero tutto il debito pubblico italiano (e non solo debito pubblico) che hanno in portafogli e abbandonerebbero l’Italia.'' ma puoi spiegarmi a chi VENDONO?? mi sfugge qualcosa sul tuo ragionamento. Se tutti vogliono vendere , CHI COMPRA??
      Renato48

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    4. Questo domanda mi fa capire che non conosci come funzionano i mercati ovvero con la legge della domanda e offerta. In poche parole venderebbero a mercato facendo crollare i prezzi finchè qualche compratore ritenendoli attraenti (dopo il crollo quindi gravi danni) decidesse di comprare. Spero che Paolo possa darti una spiegazione più completa, ottimo articolo degno di WSI.

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  3. E quindi? Prima ammetti che non c'è democrazia, poi dici che, se c'è è un disastro...che cmq è già in corso. Ripeto: quindi? Nella Teoria dei giochi è una situazione senza uscita sulla quale voi analisti sguazzate (mentre alcuni suggeriscono di abbandonare la nave ai più ricchi). Iniziate a stufare con le prediche, anche voi che avete avuto il merito di dire la verità in questi anni. Ormai è tardi e le analisi sono altrettanto inutili dei politici in tv. In questa situazione l'unica via d'uscita è ribaltare le regole sapendo di dover soffrire. Ma meglio che marcire. Sinbad

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    1. Benissimo, ma occorrerebbe farlo cercando di infliggere meno sofferenze possibili. E non mi pare che la scelta del referendum assolva a questo. Comunque, tranquillo: è difficile arrivare ad altri 2 anni. Quindi è inutile

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    2. Vero il referendum lo lasciamo a Grillo.
      Però dr. Cardenà le sofferenze le staimo già subendo. Forse che i dati economici italiani non bastano a spiegare la situazione in cui siamo, forse che c'è qualche barlume di rinascita. NO !
      La nostra è una morte annunciata. L'euro, per come è nato, è stato un errore e siccome a quella parte a cui è gioato non vuole rivedere le regole, l'unica, pesante, ma necessaria soluzione è l'uscita, concordata, dall'Euro. Non si può, i tarttati lo vietano. Ecco dove sta l'errore, siamo in una prigione. Prigione che assomiglia sempre più ai piombi di Venezia (mai visti ?)

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  4. Ed è esattamente, lo so che è pesante da poter accettare, quello che loro vogliono: vediamo come i grandi eurocrati gestirebbero la minaccia dell'uscita... Se non la sapranno gestire però... e prima del referendum, allora si che usciremo dall'euro, ma perchè i cittadini saranno talmente arrabbiati della loro condizione che si uscirebbe, in modo traumatico sì, ma finalmente fuori! E' una soluzione estrema, nessuno, da Casaleggio a Grillo pensa davvero si possa uscire col referendum, è uno strumento politico per uscirne, nel solo modo in cui se ne potrà uscire... O meglio nei due: o politicamente, o traumaticamente. Chi poi dice che questa strada non è tatticamente percorribile dovrebbe dire cosa farebbe lui: le pistole? I Carri armati?? Non possiamo farla. C'è solo la politica, e le proposte... Oltre a cambiare, informando i cittadini, l'opinione pubblica. Aldo


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    1. Ok Aldo. Se vogliamo dare questa interpretazione alle esternazioni di Grillo, possiamo anche farlo e a me va benissimo.
      Ma non si dica che il referendum sull'euro è la strada più semplice da percorrere, perché così non è. Saluti

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    2. Non sarebbe meglio se si evitassero altre sofferenze inutili?Quindi ne usciremo con le ossa rotte,deindustrializzati del tutto con le AZiende di stato tutte in mano a paesi stranieri...un po come avessimo perso una guerra.Mi chiedo e ti chiedo,non sarebbe più semplice fare blocco noeuro con chi ci sta,ed uscire subito,perche più tempo passa e più ci impoveriamo?Lo stato non ha soldi per fare cose nel suo interesse.Il tempo stringe.

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  5. concordo. E poi a che serve un referendum se le elezioni si vincono con un programma che prevede già l'uscita dall'euro? solo per incasinarsi

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  6. *** ENNESIMA TRAPPOLA DI CASALEGGIO, L'EURISTA CRIMINALE DI MERDA:
    "REFERENDUM PER USCIRE DALL'EURO"!!!

    MI RIVOLGO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE AI "GRULLINI ADORANTI CHE NON SANNO RAGIONARE"!
    ED A QUEI DEMENTI MI RIVOLGO, UNICAMENTE! PER INSULTARLI.

    DIFFONDETE QUESTO MESSAGGIO A COLORO CHE "OSANNANO DIO CASALEGGIO ED IL SUO UNICO PROFETA, GRILLO!"
    TANTO PER PARAFRASARE UNA RELIGIONE MONOTEISTICA (MA POTEVO USARE ANCEH LE ALTRE DUE!)

    MI SONO DAVVERO ROTTO IL CAZZO DI VOI "POLLI ABITUATI A VIVERE IN STIA"
    SI OFFENDA CHI SI "RICONOSCE"
    COMBATTA CHI SA FARLO E NE HA IL CORAGGIO!
    -------------------

    ORA VI AGGIUSTO E TOGLIETEMI PURE L'AMICIZIA... CHE STO MEGLIO SENZA INVERTEBRATI!!!!
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    NON HO PIU' PAROLE PER INSULTARE ABBASTANZA GRILLO MA SOPRATTUTTO IL SUO PADRONE EURISTA, CASALEGGIO!!!!

    andiamo con ordine:

    A) SE si parla di referendum abrogativo... è vietato dalla costituzione... quindi è una stronzata. (art.75 non si possono sottoporre a ref. abrogativo i trattati internazionali!)
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    B) SE si parla di rferendum consultivo o di legge di iniziativa popolare ma di ordine costituzoinale... ci vorrebbere 2 anni e mezzo...
    Quel GRANDISSIMO COGLIONE di grillo...
    intende presentare firme ed iniziativa popolare per un REFERENDUM CONSULTIVO CONTRO L'EUROZONA!!!!

    IL COGLIONE IGNORA
    - O FINGE DI IGNORARE! -
    CHE:

    1) solo di questioni burocratiche ed istituzionali (il referendumn consultivo richiede una Legge Costituzionale ad hoc per essere indetto... con maggioranza perlamenyare doppia in camera e senato!!!!!!!!!) minimo ci vogliono 2 anni e mezzo da oggi.... qammesso di trovare chi la voti in parlamento la legge costituzionale (2/3 dei voti!). COGLIONE!

    2) NEL FRATTEMPO, IN QUESTI 2 ANNI E MEZZO?
    a) crepiamo tutti di fame e disperazione
    b) la speculazione internazionale fomentata dalle banche euriste ci
    scatena addosso una guerra totale atomica
    c) la guerra della falsa informazione terrorrizza tutto e tutti con balle a tamburo battebte su tutte le televisioni e su tutti i giornali 24 ore al giorno

    3) arriviamo al voto con almeno 2 anni di informazione contro... e la gente affamata e spaventata per le strade, senza casa e lavoro....

    4) in queste condizioni... voteremmo un referendum che magari si perde.... date le condizioni di terrore e disinformazione totale

    5) e se magari lo si vince...
    NON È VINCOLANTE PERCHÈ QUELLI CONSULTIVI NON IMPONGONO NULLA A NESSUNO...!!!!!!

    QUINDI IL GOVERNO IN CARICA FRA 2,5 ANNI... POTRÀ TRANQUILLAMENTE STRASBATTERSENE GRANDEMENTE DEL RISULTATO DEL REFERENDUM!!!!

    GRILLO VA APPESO A TESTA IN GIU', AD ASSISTERE ALLA TORTURA E DECAPITAZIONE DI CASALEGGIO, il suo padrone!

    NON SCHERZO. VOGLIO IL SANGUE.
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    C) SE si tratta di sondaggio interno al M5S... COSA HA IMPEDITO A GRILLO DI FARLO IN QUESTI 5 ANNI??? COSA??
    DA SEMPRE GRILLO E CASALEGGIO IGNORANO LA PROPOSTA PIU' VOTATA DAL BASSO SU QUESTO FORUM DAGLI ISCRITTI AL M5S!
    LA HANNO IGNORATA E NASCOSTA FINORA!!!
    PERCHÈ CASALEGGIO è SOCIO-COMPLICE-AMICO-SERVO DEI PEGIORI POTERI DELLE BANCHE EURISTE!!!!
    ECCO LA PROPSTA CHE PURE VOI IGNOTRATE ED è SU QUESTO FORUM!
    DOVE SISTE STATI UN QUESTI ULTIMI DUE ANNI QUANDO CHIEDEVAMO VOTI ALLA PORPOSTA??

    IMMEDIATA USCITA DA EUROZONA. Moneta sovrana-Applicazione MMT
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum/2012/10/immediata-uscita-da-eurozona-moneta-sovrana-applicazione-mmt.html
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    D) Dalla trappola mortale detta "eurozona" si esce con atto di forza, ed in 48 ore... non in due anni e mezzo e chiedendo il "permeso", perchè nel frattempo il padrone (il potere finanziario e bancario dell'eurozona criminale!) ci MASSACRA tutti e ci fa CREPARE di fame in 2 mesi... MICA IN DUE ANNI E MEZZO!

    NON ESISTE IL TEMPO PER GESTIRE UN REFERENDUM ISTITUZIONALE!
    SAREBBE COME ASPETTARE 2 ANNI E MEZZO SENZA RESPIRARE... ATTENDENDO CHE L'ARIA AVVELENATA SI PURIFICHI!

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    1. ho appena esternato le tue stesse idee sul blog di grillo, ma penso sia inutile, non capiscono nulla

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    2. Castellucci, "nel frattempo in questi due anni e mezzo" usiamo i CERTIFICATI DI CREDITO FISCALE di Marco Cattaneo, è l'unico modo per rendere il referendum possibile, e non capisco perchè Grillo non si giochi questa carta

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  7. Caro Paolo,purtroppo con i livorosi è impossibile ragionare,ci ho provato più volte ma è tempo sprecato ,scambiano la loro rabbia con la realtà e perciò sono incapaci di osservarla!Grazie per il tuo lavoro. Claudio.

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  8. Invece ci pensi bene: qualora la raccolta delle firme avvenisse e riscontrasse il successo della gente al punto da spaventare gli investitori, il governo non avrebbe altra possibilità che uscire dall'euro.

    Cioè, in pratica, se Grillo riuscisse a dimostrare al mondo che gli Italiani non vogliono più l'euro, la certa illegalità del successivo referendum sarebbe un dettaglio insignificante, dato che comunque l'uscita dall'euro avverrebbe non appena venisse a mancare la fiducia dei creditori.

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  9. Se da quanto scritto appare verosimile uno scenario di crash sistemico prima di arrivare al referendum, quale dovrebbe essere il modo ottimale e meno traumatico possibile per l'uscita dall'eurozona??
    Certo un trattativa politica per un'uscita controllata sarebbe auspicabile, ma chi la potrebbe attuare, gli attuali euroservi al governo?? mi sembra praticamente impossibile.
    Sembra di stare in un loop secondo cui chi ha il potere di uscire non lo vuole, mentre chi vorrebbe uscire non ha il potere di farlo.

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  10. Per l'uscita indolore (o quasi), mi sembra che ci sia il libro di Bagnai "La fine dell'Euro"

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  11. Caro sig.Cardenà,ho visto che questo articolo è stato pubblicato su DonChisciotte e a leggere i commenti dei lettori ci si rende conto che la gente davvero non può capire certe cose.Comunque anche prima dell'euro i mercati potevano fare di noi quello che volevano.
    "Un paio di anni fa,Massimo D'Alema,visitando a New York gli uffici di una grande finanziaria e vedendo due ragazzi che da un terminale di computer spostavano migliaia di miliardi,rimase sbigottito ed esclamò:"Se la Reuter batte una dichiarazione del Presidente del Consiglio che non vota la Finanziaria,questi,in due secondi,vendono 1000 miliardi di bot e noi l'anno prossimo dobbiamo pagare un punto in più di interesse,15 miliardi che se ne vengono via dalle nostre tasche.Quei due sono più importanti del governo e del Parlamento italiani." Massimo Fini "Il denaro sterco del demonio"ed Mulino pag 242,pubblicato nel 2000.
    Jimi

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  12. Fra morire per un colpo di fucile al cuore e morire bollito in un pentolone a fuoco lento, quale preferirbbe dr. Cardenà ?
    Personalmente la prima alterntiva la preferirei. Perchè, vede, comunque l'Italia è morta e sepolta e chi dice il contrario è in mala fede. Sa, il fucile potrebbe anche incepparsi.

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  13. porteremo la legge popolare in Parlamento, e questa volta grazie ai nostri 150 legislatori, dovranno parlare con noi."
    È evidente che sa benissimo cosa comporta e lo fa per ottenere qualcosa in cambio.

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  14. il referendum sull'euro si può fare http://www.byoblu.com/post/2014/10/13/il-referendum-sulleuro-si-puo-fare-ma.aspx
    Ti seguo ti stimo paolo per tutto il lavoro che fai ma è arrivato il momento secondo me di agire , fare delle proposte e cercare di trovare delle soluzioni...perchè và bene tutto lo studio l'analisi senza la quale non si riuscirebbe assolutamente a inquadrare e gestire al meglio il problema però adesso credo siamo nella fase successiva...
    Vi pregherei per tutti gli altri commentatori specie quelli più accaniti di enunciare delle proposte piuttosto che dare addosso a Grillo, sputare sentenze o sfogare le proprie frustrazioni sul movimente 5 stelle... altrimenti siete al pari dei zingales e degli altri pennivendoli che sul web non fanno altro che creare panico!!!
    Ho visto commenti sopra di gente che non sembra stare molto bene di testa...

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  15. Che un referendum sul l'euro sia la strada sbagliata per uscire dall'euro ė vero, che uscire dall'euro sarebbe una tragedia altrettanto certo. Che si possa evitare di uscire dall'euro.... Questo ė meno certo.
    Oggi i mercati sono entrati in una fase di panico e non credo ne usciranno facilmente.

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