mercoledì 16 luglio 2014

IL CONTO DELL'EURO: 1430 MLD FRUTTATI ALLA GERMANIA, 290 MLD PERSI DALL'ITALIA

Guest post Scenari Economici

Abbiamo tante volte discusso della crisi dell’euro, quale risultante dell’esplosione degli squilibri generati dai cambi fissi in un area non ottimale, a causa dei differenziali inflattivi.

Ma quanto hanno guadagnato i vincitori e quanto perdono i vinti?

Abbiamo provato a fare i conti con 3 metodologie differenti (trovate calcoli, grafici e spiegazioni all’interno delle immagini):



1) Calcolo attraverso le Variazioni nella Posizione Patrimoniale sull’estero

gpg01 (298) - Copy - Copy


2) Calcolo attraverso il Conto Corrente cumulato della Bilancia dei Pagamenti

gpg01 (299) - Copy - Copy

3) Calcolo attraverso le Variazioni degli scostamenti dei Debiti complessivi, pubblici e privati

gpg01 (300) - Copy - Copy

La Risultante e’ la seguente, facendo la media dei 3 calcoli:

gpg01 (302) - Copy - Copy

Conclusioni: alla Germania l’adesione all’euro avrebbe fruttato complessivamente fino ad oggi circa 1.430 miliardi, mentre a Francia ed Italia sarebbe costata rispettivamente 330 e 290 miliardi.

3 commenti:

  1. Dove non è riuscito Guderian, è riuscito alla Merkel.

    RispondiElimina
  2. Diciamo le cose come stanno realmente e non ragioniamo con i sentimenti! Italia e Francia si trovano in questa situazione, semplicemente perché sono i paesi meno eficienti d'Europa (escluse Grecia e Portogallo). La condizione di essere dei vinti è stata generata da una politica corrotta e incompetente e non dalla cattiva Merkel che non ci permette di fare ulteriore debito con la flessibilità che tanto chiede il nostro governo e tanti "esperti" economici. Sono passati sette lunghi anni dall'inizio della crisi, l'unioca riforma seria fatta è stata, piaccia o no, quella pensionistica di Monti. A parte che avremmo dovuto farle due decenni fa, ma almeno in questo settennato qualcosa avrebbe dovuto muoversi e invece il buio totale.

    RispondiElimina
  3. Aldilà di mille ragionamenti sull'€U l'unica cosa seria da fare, invece di farci massacrare dai bottegai mercanti della finanza, è quella di imporre ai Governi di costruire un'Europa fondata su leggi comunitarie, poi verrà la moneta unica!
    Non entro nel merito del discorso Germania Italia Francia perché troppo lungo e non ne ho voglia!
    Teniamo solo presente che con questo sistema i Krauti si son tolti di dosso un Paese ottimo trasformatore di materie prime che dava fastidio!

    RispondiElimina