sabato 14 giugno 2014

LE PREVISIONI SUL DEBITO SONO GIA' SALTATE IN ARIA

La settimana scorsa  Bakitalia ha comunicato che il debito pubblico, nel mese di aprile, è salito al livello record di 2146 miliardi. Già un paio di mesi fa, con un post sul tema, avevamo  avvertito che le previsioni sulla dinamica del debito in rapporto al PIL contenute nel DEF 2014 sarebbero state presto smentite.
Ed ecco compiersi la previsione, peraltro assai facile da intuire.
Sfogliando le pagine del DEF 2014 ci si accorge che il governo prevede che il rapporto Debito/Pil, a fine 2014, si attesti al 134,9% come riscontrabile dall'immagine che segue, tratta dallo stesso DEF


Volendo fare qualche conto spicciolo, considerando che il Pil nominale, alla fine del 2013, era di circa 1560 miliardi di euro e, tenuto conto che, per il  primo trimestre del 2014, l'Istat ha certificato una flessione dello 0.1%, considerando anche il basso livello di inflazione (circa lo 0.5%), potremmo concludere che, ad essere ottimisti (ma proprio ottimisti), il PIL a fine aprile potrebbe essersi attestato  a circa 1563 miliardi di euro, che si confronta con il debito salito a 2146 miliardi, con previsioni ancora in crescita. Rapportando i dati, concludiamo che a fine aprile il rapporto debito/PIL è stato di circa 137.30%, ossia quasi tre punti in più rispetto a quanto previsto dal governo per fine 2014.
In termini assoluti, va segnalato che il debito pubblico, nei primi 4 mesi del 2014, è aumentato di oltre 78 miliardi di euro, che corrispondono allo stesso incremento che si è verificato in tutto il 2013.

Riprendendo un grafico che avevamo proposto in un precedente articolo, dove si evidenziavano gli errori dei vari governi nella stima della dinamica del rapporto debito/PIL,  si osserva che il governo Renzi (linea rossa continua), a consuntivo, sta facendo addirittura peggio dei suoi predecessori.


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LA FANTASIOSA RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO, SECONDO IL GOVERNO

5 commenti:

  1. Non sono loro ad avere sbagliato i conti.
    I veri colpevoli sono i pavidi e ignavi italioti che gli consentono tutto questo.
    Ricordi la storia di Tarquinio il Superbo e la testa tagliata ai papaveri?

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  2. Debt: Country comparison
    Countries Date Millions $ % GDP
    Japan [+] 2012 14,093,022 237.35%
    Greece [+] 2013 423,269 175.10%
    Eritrea [+] 2008 2,414 174.92%
    Lebanon [+] 2013 61,904 139.68%
    Jamaica [+] 2013 20,377 138.91%
    Italy [+] 2013 2,748,126 132.60%
    Portugal [+] 2013 283,723 129.00%
    Ireland [+] 2013 269,498 123.70%
    Grenada [+] 2013 936 115.05%
    Cyprus [+] 2013 24,449 112.01%
    Singapore [+] 2012 308,079 107.88%
    Saint Kitts and Nevis [+] 2013 804 104.87%
    United States [+] 2013 17,558,540 104.52%
    Belgium [+] 2013 514,186 101.50%
    Ivory Coast [+] 2011 17,768 98.31%
    Cape Verde [+] 2013 1,824 95.00%
    Spain [+] 2013 1,275,874 93.90%
    France [+] 2013 2,556,980 93.50%
    Antigua and Barbuda [+] 2013 1,118 92.24%
    United Kingdom [+] 2013 2,327,361 90.60%
    Iceland [+] 2013 13,220 90.20%
    Mauritania [+] 2012 3,545 89.51%
    Egypt [+] 2013 242,056 89.18%
    Canada [+] 2013 1,626,510 89.12%

    ecco qua un pò di percentuali relative al rapporto debito gov/pil di alcuni Stati...

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    1. Io non sono un economista, ma penso sia naturale che nella percentuale siano inclusi anche i servizi offerti da uno Stato alla propria popolazione, e che quindi non possiamo certo paragonare la nostra percentuale con quella di Stati come Capo Verde o Egitto o Mauritania, con i cittadini dei quali non farei assolutamente a cambio, ma quando vedo che una Svizzera ha un rapporto deb/pil a 49% col livello di servizi che offre, eh allora qualche dubbio mi prende...

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  3. non avete considerato l'aumento del PIL causa della prostituzione, droga ecc....

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  4. Già, meno male che stanno giungendo in soccorso gli artifizi contabili quali \(*_*)/ meretricio, droga, pastorizia et similia. Sia lodata la crisi.

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