lunedì 10 marzo 2014

LE SOFFERENZE BANCARIE SALGONO A 160 MILIARDI DI EURO

A gennaio le sofferenze bancarie sono salite a 160 miliardi di euro.
Lo ha reso  Bankitalia nel Supplemento al Bollettino Statistico pubblicato oggi.


Da Reuters:


MILANO, 10 marzo (Reuters) - Registra una lieve frenata a gennaio il trend di crescita delle sofferenze delle banche italiane, elemento che si accompagna a una tenue riduzione del ritmo di contrazione dei prestiti al settore privato.
E' quanto emerge dall'ultimo documento sulle 'principali voci dei bilanci bancari' pubblicato questa mattina da Bankitalia.
Secondo i dati diffusi stamane da Via Nazionale, nel primo mese del 2014 il tasso di crescita delle sofferenze è risultato pari al 24,5% annuo in leggero ribasso dal +24,7% di dicembre.
In termini assoluti, le sofferenze a gennaio sono salite a 160,4 miliardi di euro, contro i 155,9 miliardi del mese precedente.
Secondo l'Abi, l'Associazione delle banche italiane, le sofferenze dovrebbero continuare ad aumentare superando quota 190 miliardi di euro nel 2015, anche se l'economia sta lentamente tornando a crescere.
Il tema delle sofferenze sta diventando centrale con l'avvio della vasto esame dei bilanci bancari da parte della Banca centrale europea, tanto che la stessa Banca d'Italia ha suggerito la messa a punto di una 'bad bank', concedendo garanzie pubbliche agli istituti che si mettono insieme per risolvere il problema.
PRESTITI A SETTORE PRIVATO FRENANO DISCESA
Restano in discesa, sebbene il ritmo di caduta si riduca leggermente, i prestiti bancari al settore privato, con un -3,5% annuo dopo -3,7% del mese precedente.
Nel dettaglio i prestiti alle imprese (non finanziarie) hanno visto una contrazione del 5% (dopo il -5,2% di dicembre) mentre il ritmo di contrazione dei finanziamenti alle famiglie è rimasto stabile a -1,3%.
Su fronte dei tassi d'interesse, lieve rialzo per quelli sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro, che salgono al 4,40% dal 4,36% nel mese precedente).
Il costo dei finanziamenti di importo superiore al milione registra una piccola flessione, al 2,80% dal 2,82% di dicembre.

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5 commenti:

  1. l'usura non rende più come un tempo....

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  2. Come mai le quotazioni del settore bancario sono aumentate di oltre il 30% nel 2013 se le sofferenze sono in continuo e costante aumento ? E' solo speculazione ?

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    1. Occorrerebbe chiederlo a Draghi & co. Comunque sia, tieni conto che sui mercati c'è una valanga di liquidità che deve essere investita. La carta italiana (btp ma non solo) pare abbia molto appeal. Le banche sono piene di btp e di conseguenza se vanno bene i titoli di stato si porta dietro anche il comparto bancario

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    2. Grazie, molto gentile

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  3. l'agenda monti stà portando i suoi Frutti.
    monti si avrà detto: adesso ammazzo il mercato interno, poi ci penserà già il Libero mercato a far tornare i Conti.

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