mercoledì 27 novembre 2013

COME RIFORMARE L'IMU

di Paolo Cardenà - Se siete attenti lettori di questo blog, avrete notato che non mi sono mai espresso in merito all'abolizione dell'Imu sulla prima casa.  Conseguentemente, non ho scritto nulla neanche a proposito di un'eventuale riforma della tassazione degli immobili.
Perchè, vi chiederete?
Per semplice fatto che ritengo sia del tutto inutile dibattere inseguendo senza costrutto, la schizofrenia del governo e dei partiti (il Pdl, nello specifico) su interventi di politica fiscale, destinati a mutare ancor prima di essere pensati.
Tanto è vero che si è passati dall'Imu alla Trise, facendo tappa per la Tari, la Tasi, la Tuc, per poi finire, a quanto pare, alla Iuc. Almeno  per momento.

giovedì 21 novembre 2013

MERKEL CONTRO TUTTI

di Paolo Cardenà- Se ben ricorderete, solo qualche settimana fa', prima il Dipartimento del Tesoro USA e poi anche il FMI, avevano bacchettato la Germania circa l'enorme surplus corrente tedesco, adducendo che la salute dell'economia tedesca sarebbe troppo dipendente  da una quota   di export eccessiva,  che andrebbe ridotta e, al tempo stesso, si segnalava la necessità di aumentare la domanda interna, in modo che, anche gli altri paesi più deboli dell'europa  alle prese con un consolidamento fiscale di svariati punti di PIL, avrebbero potuto avvantaggiarsi del riequilibrio migliorando i rispettivi saldi commerciali.

Il sito Scenari Economici, aveva prodotto un articolo nel quale si segnalavano le parti salienti del rapporto del Dipartimento del Tesoro Usa. Ve lo ripropongo:

martedì 19 novembre 2013

ATTENZIONE AI VOSTRI CONTI CORRENTI

di Paolo Cardenà - Come già sapete  in questo sito si è discusso molto a proposito dei salvataggi bancari e della gestione di crisi bancarie nella zona Euro.
Già dagli eventi di Cipro, avevamo ipotizzato che il modello cipriota sarebbe potuto essere replicato anche in altre crisi bancarie nel contesto dell'eurozona.
A confermarci tale prospettiva è proprio un articolo apparso su milano finanza appena qualche giorno fa.
Nell'articolo si legge:

Da Milano Finanza
Fino a 100 mila euro i depositi saranno protetti in Europa, oltre tale soglia i conti correnti possono essere coinvolti nei fallimenti bancari. L’Unione europea sta discutendo in questi giorni il tema dell’Unione bancaria. Una tappa a cui prima o poi si dovrà arrivare, nonostante i veti e i paletti della cancelliera tedesca Angela Merkel.

giovedì 14 novembre 2013

UN GOLPE DI NOME EURO (Versione integrale) - Scritto da Giuseppe Guarino

Di seguito vi proponiamo  la versione integrale del "SAGGIO DI VERITA' SULL'EUROPA E SULL'EURO",   scritto dal Prof. Giuseppe Guarino, e del quale, proprio ieri, vi abbiamo offerto un'antipazione

La tesi del professore è che all’origine della moneta unica si sia realizzato un “colpo di stato”, attraverso un preciso regolamento comunitario, il numero 1466/97. Approfittando della fortissima volontà dei governi del tempo di superare a tutti i costi “l’esame” – sul fronte dei conti pubblici, per esempio –  necessario a entrare nella nuova area valutaria, la Commissione fece approvare infatti un regolamento che avrebbe vincolato in maniera decisa le leve della politica economica fino ad allora in mano agli stati membri. 
Il ragionamento di Guarino è lungo ma non oscuro, narrato con stile piano, a disposizione – per volontà dello stesso autore – di chi lo volesse confutare. Qualcuno potrebbe sostenere, forse non a torto, che non di soli formalismi giuridici è costituito il processo d’integrazione europea. Ciò detto, è un fatto che pezzi d’establishment guardino con ansia crescente alle prossime elezioni europee, ritenute facile terreno di caccia per “populisti” anti moneta unica. Ieri pure l’agenzia di rating Moody’s ha parlato di rischi “non trascurabili” che in Italia “i partiti anti-euro prendano il potere con un programma di uscita dall'euro”. Guarino obbliga a confrontarsi con una lettura critica ma acuta, nient’affatto dozzinale, del tipo di mentalità dominante nella storia dell’integrazione europea. A meno di non accontentarsi di vivere in un’èra in cui tutte le vacche sono populiste, buona lettura.

mercoledì 13 novembre 2013

UN GOLPE DI NOME EURO

Un golpe di nome euro

Se la moneta unica fosse tecnicamente un “colpo di stato” contro paesi membri e cittadini? Per non cadere dal pero, saggio (a puntate) del giurista Guarino

Da oggi, e per i prossimi due giorni, pubblicheremo a puntate un saggio di Giuseppe Guarino, già ordinario di Diritto pubblico alla Sapienza di Roma, già ministro delle Finanze (1987) e dell’Industria (1992-’93). La tesi del professore è che all’origine della moneta unica si sia realizzato un “colpo di stato”, attraverso un preciso regolamento comunitario, il numero 1466/97. Approfittando della fortissima volontà dei governi del tempo di superare a tutti i costi “l’esame” – sul fronte dei conti pubblici, per esempio –  necessario a entrare nella nuova area valutaria, la Commissione fece approvare infatti un regolamento che avrebbe vincolato in maniera decisa le leve della politica economica fino ad allora in mano agli stati membri. 

domenica 10 novembre 2013

NEUROZONA CHIAMA FRANCIA

La Francia economicamente umiliata e vittima della Macchina del Tempo dell’Eurozona, alla fine usera’ l’Atomica

Guest Post SCENARI ECONOMICI

DATI ECONOMICI AGGHIACCIANTI
Raffica di dati terrificanti ieri e nei giorni scorsi per la Francia.
1) Standard&Poor’s, la prima delle grandi agenzie di rating ad aver estromesso la Francia dal ristretto club dei Paesi a tripla A (nel gennaio del 2012), ha colpito ancora, abbassando di un altro voto il suo giudizio sull’affidabilità di Parigi (da AA+ ad AA).
L’agenzia sottolinea che i margini di manovra del Paese sul fronte fiscale sono ormai praticamente inesistenti e che le misure varate negli ultimi mesi non riescono a ridurre il livello, record, della disoccupazione. Ed è proprio l’insofferenza legata alla drammatica situazione occupazionale, secondo Standard&Poor’s, a rendere molto difficile, per non dire quasi impossibile, la realizzazione delle pur indispensabili riforme strutturali.

venerdì 8 novembre 2013

QUALE SARÀ LA CRESCITA DEL PIL NEL 2014?

Facciamo un Test: Quale sara’ la variazione del PIL nel 2014? 

Visto che i governanti non azzeccano alcuna previsione e non riescono proprio a cogliere una crescita realistica utilizzando i rituali metodi econometrici, cerchiamo di suggerirgli un percorso alternativo di logica, tale da  capire quale potrebbe essere la crescita del PIL per il 2014.


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Chi di voi ha fatto esercizi di Logica come quello sotto?  Magari in un test universitario, oppure su una rivista di Quiz?test

giovedì 7 novembre 2013

CONTINUERANNO A SPREMERCI COME LIMONI

GUEST POST IL GRANDE BLUFF
La notizia di ieri è stata il successo riscosso dal BTP Italia.
BTP Italia: record assoluto per un collocamento retail in Europa, 22,2 miliardi per quasi 300mila ordini
....l'emissione del quinto BTP Italia, lo strumento legato all´inflazione italiana ...indirizzato prevalentemente agli investitori individuali, si è chiuso ...con una raccolta complessiva pari a 22.271.853.000 euro con 299.588 contratti totali .... Si tratta di un record assoluto in Europa. ....Per il nuovo titolo, che ha ....scadenza il 12 novembre 2017, è stato fissato il tasso cedolare (reale) annuo definitivo del 2,15%, pagato in due cedole semestrali.....

DIAMO LA SOLITA LETTURA CONTRARIAN da Blogger Indipendente: capiranno in 4 gatti ma va bene così...

L'incredibile Successo Record del BTP Italia
che stabilisce un Record di collocamento retail in Europa...
ovvero nessun titolo di stato europeo è mai stato così richiesto...
mi conferma IMMANCABILMENTE due cose....................
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