sabato 29 giugno 2013

SCANDALO DERIVATI ITALIANI: DRAGHI SA TUTTO MA TACE

di ZEROHEDGE
Era circa quattro anni fa quando emersero i primi dettagli sull’affare di Goldman denominato Titlos, col quale divenne chiaro come per circa un decennio, usando deliberatamente transazioni nascoste come gli swap di valute, la Grecia avesse tentato di raggirare l’Eurozona nel far credere che la sua economia stesse andando molto bene e che il suo carico di debito fosse di gran lunga più basso di quello che era necessario per conformarsi ai requisiti del trattato di Maastricht. Che ne fossero a conoscenza (implicitamente od esplicitamente) “luminari” del calibro di Helmut Kohl e Mario Draghi, non ha aiutato la credibilità dell’Europa.

giovedì 27 giugno 2013

SI CHIAMA BANCAROTTA

di Paolo Cardenà - E' un anno che si parla di aumento dell'Iva dal prossimo primo luglio, e il governo, a tre giorni dall'aumento, con toni esultanti, ci informa che l'aumento è stato sospeso fino al primo di ottobre. Il differimento vale appena un pidocchiosissimo miliardo di euro, su una spesa statale di oltre 800 miliardi di euro. Una percentuale infinitesimale sul totale della spesa. E che fanno? decidono di sospendere una tassa, aumentandone un'altra. Magari con effetti anche più recessivi e invasivi rispetto all'aumento dell'Iva. In pratica, la copertura per far fronte al mancato gettito ipotizzato dall'aumento dell'Iva, verrà compensata con l'aumento degli acconti Irpef, Irap e Ires, già dal 2013. Nel caso dell'Ires, addirittura, le società dovranno versare il 101% dell'imposta  a debito per l'anno 2012.

martedì 25 giugno 2013

LA TRILOGIA DELLA PATRIMONIALE

In questi giorni si fa un gran parlare di imposizione patrimoniale straordinaria. Noi, chiaramente, abbiamo anticipato i tempi e già qualche mese fa abbiamo proposto una serie di articoli sul tema.
Ve ne riproponiamo alcuni di particolare attualità.

Quando vi recate in banca per chiedere un finanziamento o un mutuo per l'acquisto della vostra abitazione, la banca, in genere,  in condizioni di normale operatività, pone due condizioni essenziali a garanzia delle somme che vi verranno erogate: l'ipoteca sulla casa che voi acquistate, e un reddito ritenuto adeguato per poter pagare le rate di finanziamento che, dall'erogazione in avanti, vi verranno addebitate fino alla completa estinzione del debito. Continua a leggere QUI

L'articolo che state per leggere ha fondamentale importanza. Merita di essere letto, approfondito, compreso e diffuso. Non ha nulla di complesso, ed è sufficiente leggerlo con un po' di attenzione per comprendere in che modo potremmo essere colpiti da un'imposta patrimoniale, traendone le dovute considerazioni. Continua a leggere QUI

Ciò che sta accadendo a Cipro ci insegna una cosa molto semplice, ossia che il tabù  dell'inviolabilità  e del rispetto dei risparmi e dei sacrifici di una vita, almeno nel contesto dell'Europa meridionale, è stato violato, è stato abbattuto, definitivamente Continua a leggere QUI

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LETTURE SUGGERITE: 
ARRIVERANNO ALL'ESPROPRIO DI MASSA
ECCO PERCHE' LE BANCHE VOGLIO IL NOSTRO CONTANTE
L'IMPOSTA PATRIMONIALE: SE LA CONOSCI LA EVITI

sabato 22 giugno 2013

SAPIR: LA GRECIA E' SULL'ORLO DEL BARATRO

Sapir: La Grecia sull’orlo del baratro

Da RussEurope di Jacques Sapir un'analisi approfondita sulla situazione in Grecia, con particolare attenzione al problema della liquidità e ai mezzi di pagamento alternativi, e un confronto con i fenomeni simili avvenuti durante la crisi in Russia 


Traduzione a sei mani di Ugo Sirtori, Henry Tougha e Carmen G.
15 giugno 2013

La situazione della Grecia è oggi catastrofica, un fatto sottolineato dalla decisione senza precedenti del governo di chiudere i servizi della radio e televisione di stato per "motivi economici". Questa situazione non è che l'esempio più lampante dell'effetto delle politiche di austerità attuate dal 2010 nell’eurozona con lo scopo di 'salvare' l'euro. Esse hanno portato a un vero e proprio disastro.


venerdì 14 giugno 2013

LA PIU' GRANDE TRUFFA DELLA STORIA UMANA

di Paolo Cardenà -  Sapete benissimo che in questo sito si è discusso molto di  come i soldi dei contribuenti italiani siano finiti a finanziare i vari salvataggi europei (lo  abbiamo fatto QUI, QUI, QUI, e QUI   ma anche altrove).  I soldi spesi , fino a questo momento, sono  circa 45 miliardi di euro, di cui circa 9 miliardi a favore del Fondo Salva Stati/Banche ESM. Il tutto, mentre Italia si muore di fame o non si riesce a trovare due FOTTUTISSIMI miliardi di euro per evitare l'aumento dell'IVA.

giovedì 13 giugno 2013

DUE FOTTUTISSIMI MILIARDI DI EURO

di Paolo Cardenà - I governanti si stanno rompendo le meningi per trovare due fottutissimi  miliardi di euro per scongiurare l'aumento dell'IVA che, altrimenti, scatterebbe tra poche settimane. Ricordo che i due miliardi di gettito previsti per il 2013, sul totale della spesa pubblica, valgono appena lo 0.25% del totale. Una banalità, insomma. Eppure non ci sono le risorse per evitare l'aumento. Ma giova ricordare che, appena due mesi fa, l'Italia ha versato 2.8 miliardi di euro al fondo salva stati (ESM), che nel frattempo sta salvando le banche degli altri paesi.

lunedì 10 giugno 2013

VERSO LA BANCAROTTA

Oggi l'Istat ha diffuso i dati sulla produzione industriale di aprile. Il crollo, ormai, sembra non conoscere  fine e in aprile si è archiviato il ventesimo calo consecutivo. Da inizio della crisi, si è perso  oltre il 25% e, allo stato attuale, nessun indicatore lascia supporre che, nel breve periodo, potremmo assistere ad un'inversione di tendenza. Quindi è del tutto verisimile attendersi ulteriori cadute anche nei prossimi mesi, stante l'ulteriore deterioramento del quadro congiunturale.

domenica 9 giugno 2013

BANCA D’ITALIA E’ UNA BANCA CENTRALE PUBBLICA O PRIVATA? IL SIGNORAGGIO ESISTE O E’ UNA BUFALA?


Dopo l’incontro con gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Messina della settimana scorsa ho ricavato diversi spunti di riflessione che vorrei portare alla vostra attenzione. Innanzitutto confermo che il dibattito è stato parecchio proficuo e stimolante, perché la base del Movimento 5 Stelle come supponevo è molto sensibile a certi argomenti e interessata a capire come stanno veramente le cose in Italia e in Europa. In secondo luogo si smentisce ancora una volta la convinzione che alle persone poco avvezze e istruite in economia bisogna parlare di cose semplici e facilmente imprimibili nella memoria (debito pubblico, casta, corruzione, evasione fiscale), perché non in grado di comprendere le reali cause della crisi e le possibili soluzioni. A mio parere non esistono argomenti difficili e ostici da capire in assoluto, ma modi difficili e ostici di spiegare le cose al fine di confondere le acque e non fare capire nulla alla gente.

martedì 4 giugno 2013

IN EQUILIBRIO SOPRA LA FOLLIA

di Paolo Cardenà - Qualche giorno fa il Presidente del Consiglio Enrico Letta, all'indomani dell'annuncio dell'uscita dell'Italia dalla procedura di deficit eccessivi, ha espresso il proprio  entusiasmo affermando:
«L'uscita del nostro Paese dalla procedura europea per i disavanzi eccessivi è motivo di grande soddisfazione. Il merito è dello sforzo sostenuto da tutti gli italiani, che devono essere orgogliosi di questo risultato»

In questa affermazione, che in realtà cela tutto il cupo disastro europeo, c'è qualcosa che non torna.

lunedì 3 giugno 2013

LACRIME PER TUTTI

Vi propongo, di seguito, l'articolo di Mazziero Research che analizza come  sta evolvendo la crisi  europea.


“La recessione sta segnando profondamente il potenziale produttivo, rischia di ripercuotersi sulla coesione sociale. […] Non siamo stati capaci di rispondere agli straordinari cambiamenti geopolitici, tecnologici e demografici degli ultimi venticinque anni.”
Le parole del Direttore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nella Relazione Annuale suonano come una sferzata nel giorno in cui la disoccupazione rilevata ad aprile segna un 12% e un inimmaginabile 40,5% per i giovani tra i 15 e i 24 anni.