giovedì 29 agosto 2013

LA CHIAMANO DEMOCRAZIA

di Paolo Cardenà-
Volete destituire governi o regimi? Basta mandargli lo spread a 600 punti. Oppure accusarli di usare il Sarin. Poi poco importa se lo si sia usato davvero o chi lo abbia usato. Basta che si dica che sia stato usato e il gioco è fatto. Lo spread, invece, al contrario del Sarin, non essendo un organofosfato, è più pulito, non inquina, non è tossico e soprattutto non produce vittime o stermini di massa, almeno nell'immediato. Prendete un governo di uno stato indebitato, bombardatelo con lo spread, e avrete ottenuto lo stesso risultato. Lo spread è per veri professionisti ed è  "Politically Correct" . Il Sarin è per criminali o presunti tali. Ma il risultato non cambia. Però il Sarin ha qualcosa in più. Ossia offre anche il casus belli, sbandierato da chi vorrebbe imporre la pace, sotto mentite spoglie.

Ed è ' così che loro pensano di esportare la democrazia. E lo fanno a suon di cannonate e di missili Tomahawk, da qualche milione di dollari, lanciati da qualche incrociatore. Vorrebbero imporre la pace facendo la guerra. La cosa aberrante è che lo fanno anche arrogandosi il diritto di pensare che le morti da loro indotte, possano essere meno cruente di quelle dei regimi o dei governi che intendono combattere. Come se fossero più nobili. La morte è sempre morte. Sia che derivi quale conseguenza dell'oppressione di un popolo per mano del suo dittatore, sia che derivi da un missile lanciato da un sottomarino. Le guerre non si fanno per imporre la pace o la democrazia, ma perché si ha un interesse, sia esso economico che strategico o politico. La storia ce lo insegna.

 La democrazia non ha gli stessi connotati per tutti i popoli del mondo, e soprattutto presuppone dinamiche ed equilibri complessi, che variano in ragione ad imponderabili aspetti, circostanze, culture e storie. Ogni popolo ha il diritto (oltre che il dovere) di disegnarsi il perimetro entro il quale esercitare la propria democrazia, dotandola degli elementi più consoni al proprio status, nei modi ritenuti più opportuni e in ragione alle rispettive culture, alle proprie storie e aspirazioni.

 La democrazia non è standardizzabile. La democrazia non è qualcosa di perfetto. Men che meno esportabile. La democrazia né si compra, né si vende. La democrazia la si conquista e basta: in un percorso perpetuo che non conosce mai fine. Perché la democrazia è sempre perfezionabile. Guardate in giro per il modo, in quei paesi teatro di eventi bellici apparentemente finalizzati ad esportare democrazia e pace. Osservate l'Iraq, l' Afghanistan, la Libia, solo per citare alcuni esempi. Sono tutti paesi che hanno subito pesanti attacchi militari, in nome della democrazia imposta e della pace indotta. Hanno subito cambi di regimi o di governi. Hanno patito morte, distruzione e disperazione. Eppure, ancora oggi, dopo molti anni, tutto sembrano, tranne che democratizzati o pacificati. Ogni popolo ha il diritto di trovare e percorre la propria strada, il proprio destino. E di poterlo fare liberamente, lontano dai precetti imposti da qualsiasi mano apparentemente celeste, come se fosse l'unica depositaria di bene e verità assoluta.

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13 commenti:

  1. perfetto! Un'articolo di una sintesi e lucidità esemplari.

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  2. Basta leggere qualche libro di noam chomsky, o anche tanti altri, per capire in realtà quali interessi spingono questi 'esportatori' di democrazia (Stati uniti, Inghilterra, Russia ecc ecc).

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  3. ...e pensare che questi "esportatori di democrazia" nel 1945 sono addirittura venuti a morire da noi in italia per liberci ... che fanatici ... o no ?!?

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    1. Caro anonimo, il tuo commento non meriterebbe neanche risposta. Dovresti studiarti la storia, prima di commentare cose che forse neanche hai capito, poiché dal tuo commento si intuisce che effettivamente è così. Non credo che occorra essere fenomeni per intuire che il periodo e il contesto storico era differente rispetto a quello attuale, a cui non può essere assolutamente paragonato per infinite ragioni che, con un po' di pazienza, potrai trovare su qualche buon libro di storia. Pensare che l'intervento che gli Usa potrebbero fare in Siria, possa essere paragonato a quello alleato fatto durante la seconda guerra mondiale, testimonia solo quanto latente possa essere la conoscenza della storia, e l'interpretazione del contesto mediorientale attuale.

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    2. Infatti, come disse De Gaulle "non penserete che gli americani sono venuti per farci un favore?".
      Non è la democrazia o la libertà che gli americani vogliono portare ma il loro potere. Basta pensare a quante dittature hanno fomentato o .difeso ad es. in Sudamerica

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    3. Infatti, come disse De Gaulle "non penserete che gli americani sono venuti per farci un favore?".
      Non è la democrazia o la libertà che gli americani vogliono portare ma il loro potere. Basta pensare a quante dittature hanno fomentato o .difeso ad es. in Sudamerica

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  4. Eccomi Paolo ti rispondo subito (premesso che mi piaci e che condivido molte tue idee ) stavolta non la penso come te.

    Premesso che fare il pacifista (dalla spiaggia) è sempre piu facile e comodo che decidere di agire e sporcarsi le mani dico 2 cose :
    1) se è paragonabile intervento alleato del 1945 o quello eventuale in siria andrebbe chiesto al popolo siriano che viene ammazzato da un dittatore perche chiede liberta.

    2) Gli inglesi e gli americani, due grandi democrazie occidentali, c'hanno la fissa della democrazia e della liberta ... che ci vuoi fare nessuno è perfetto .. tu dirai ma loro difendono i loro interessi ...e io ti rispondo : cosa c'e di male a difendere i propri interessi ?!? ... e se devo scegliere tra gli interessi degli stati uniti e dell inglesi e quelli di un dittatore .. io non ho dubbi.

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    1. Perché pensi che dopo i siriani vivranno democraticamente in pace e sapranno determinarsi? Guarda in IRAQ cosa è accaduto, o quello che accade in Afghanist o in qualsiasi altra parte del mondo dove sono state attuate tali pratiche. Gli oppositori di Assad sono de facto islamisti sunniti. Se domani dovesse svanire Assad, la Siria andra' verso un instabilita' permamente con destabilizzazione ulteriore di un area gia' in totale tensione, con conseguente crescita dell'Islamismo, odio crescente verso l'occidente ecc ecc ecc

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  5. (Sono con il tel, l'argomento è completto e rischio di non essere chiaro e fare un sacco di errori di scrittura scusami)

    allora voglio dire che ...
    La guerra non è mai la "soluzione finale" è neppure quella piu elegante, ma a volte è l'unica soluzione per raggiungere un nuovo precario equilibrio da cui provare a ripartire.

    Vedi, se per la strada vedo un uomo con un palo che massacra di botte un altro uomo indifeso, la prima cosa che faccio ( se ho la forza e le palle) è fermare quello con il palo prima che ammazzi l'altro.. e se per fermarlo devo tirargli una palata in testa lo faccio.
    Poi a "pali fermi" provero a farli ragionare e speriamo che le cose vadano meglio

    Lo so che ci sarà sempre chi non sara' d'accordo e dira che sono un violento e difendevo i miei interessi o bla bla bla ... ma ipocrisia a parte io, arrivati al punto che un dittatore ammazza il suo popolo con (sembra addirittura con il gas, ma cambia poco), non ne vedo ... purtroppo.

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  6. Il sig. anonimo ripete la versione ufficiale su Assad gasatore. Una versione inattendibile per qualunque analista serio della situazione siriana. L'esercito di Assad stava riconquistando le posizioni perdute, gli ispettori dell'Onu erano già in Siria (chiamati dallo stesso Assad) per ispezionare un' altra località dove i salafiti avevano usato i gas (Khal al-Asal) ma ecco che giunge la notizia dell'uso di gas a Douma, sobborgo di Damasco controllato dalla brigata Al-Nousra e da altri ribelli. Si legga il servizio di Dale Gavlak e Yahya Ababneh dell'Associated Press(che non comparirà mai sui media del mainstream). Obama si affida alle informazioni dell'intelligence saudita, il vero ispiratore e mandante delle stragi di Douma. Sulle guerre di liberazione degli Usa sorvolo per decenza. Anonimo 2.

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  7. Sono anonimo 1 ... Insomma siamo di fronte ad un complotto degli americani inglesi e francesi con la complicità dell ONU .. contro il bravo dittatore assad ?
    Scusa mi era sfuggita la cosa.
    Ora ho capito tutto scusa

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  8. Si, sono assolutamente daccordo con anonimo 1 gli americani sono e saranno sempre i nostri salvatori contro i cattivi!A parte iraq,afganistan,,vietnam,nicaragua,argentina,cile,leman brothers,titoli tossici,deregulation,strategia della tensione,corporation,iugoslavia etc.etc.etc...Claudio.

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