sabato 29 dicembre 2012

E' UNA LOTTA PER LA LIBERTA', SOSTIENILA!

L'eliminazione del contante e il contestuale passaggio alla moneta elettronica, ha un solo grande vincitore: le BANCHE.

 29 blog uniti per una causa comune e il big bang sarà il 3 gennaio prossimo.
In questa data accadrà qualcosa di veramente importante e  avremo bisogno di tutti voi.
Potrete essere parte del più grande e corale evento web che si sia mai visto sulla rete italiana, per cominciare ad aiutarci vi chiediamo di preparare una vostra mailing list.
Almeno 20 nomi!
Il fattore critico per il successo dell’evento è la velocità di diffusione in rete, quindi è fondamentale che nelle prime 72 ore dal lancio siano “informati” il maggior numero di cittadini possibile.
Vi chiediamo di stilare personalmente una vostra mailig-list composta da almeno 20 persone fra i vostri amici,  a cui potrete mandare una mail di informazione su quanto accadrà in rete dalle 00.01 del 3 Gennaio 2013.
Mancano pochissimi giorni all'evento. Questa è una lotta contro l'arroganza bancaria e l'oligarchia finanziaria regnante in Italia, per la libertà di ogni individuo, dei nostri figli e delle generazioni future.
Sostenerla, è un dovere di ognuno di noi.



mercoledì 26 dicembre 2012

LA QUESTIONE MONETARIA



Nel 1913, il Congresso degli Stati Uniti autorizzò la creazione della Federal Reserve. Il suo mandato era limitato, , ma è cresciuto nel tempo fino a divenire il pianificatore centrale di tutto il sistema monetario. Nel 1933, il Presidente Roosvelt rese illegale il possesso di oro. Nel 1944, le potenze alleate, presto vittoriose nella II Guerra Mondiale, firmarono un trattato a Bretton Woods che sancì l'uso del dollaro americano come se fosse oro. Il dollaro era diventato la valuta di riserva mondiale. Le banche centrali di tutti i firmatari avrebbero detenuto dollari e preso a prestito dollari, e costruito la piramide di credito nella propria valuta sulla base del dollaro.

mercoledì 19 dicembre 2012

QUEL MILIARDO DI EURO REGALATO AI SUPER RICCHI

 di Paolo Cardenà-
Nello sconcio offerto dal teatrino politico che si consuma quotidianamente in questo povero Paese,  gli autori della bancarotta italiana  hanno addirittura la faccia di ambire ad elevarsi a salvatori della patria. Tutti sembrano riabilitati e privi di responsabilità.
Non uno che faccia il mea culpa, o che osi fare un passo indietro. Non uno che si senta dignitosamente responsabile di quanto sta accadendo in questo Paese, ove a milioni sono chiamati a nuova povertà. 

domenica 16 dicembre 2012

QUESTA VOLTA NON E' DIVERSO


L'unica cosa che abbiamo imparato dalla storia è che non impariamo dalla storia.
Forse la storia non si ripete mai, ma sicuramente fa rima con se stessa,  e anche se tendiamo a pensare che ciò che stiamo vivendo oggi sia un qualcosa di nuovo e sconosciuto, la verità è che l'umanità è già stata in questa situazione molte volte in passato.

venerdì 14 dicembre 2012

DUEMILA MILIARDI


di Paolo Cardenà-
Per essere precisi, 2014 miliardi di euro. A tanto ammontava il debito pubblico italiano nel mese di ottobre. A renderlo noto è Bankitalia nel consueto bollettino statistico.


La crisi batte ogni record anche sul fronte del debito pubblico, che a ottobre ha ampiamente sfondato il "tetto" 2 mila miliardi di euro, arrivando a quota 2.014 miliardi di euro, ben 19 in più rispetto ai 1.995 miliardi registrati a fine settembre. Un saldo contabile eccezionalmente negativo, quello rilevato nell'ultimo supplemento "Finanza pubblica" al Bollettino statistico della Banca d'Italia, che potrebbe avere ripercussioni anche psicologiche sugli sforzi per battere la recessione. 

martedì 11 dicembre 2012

L'ITALIA HA UN SOLO GRAVE PROBLEMA ECONOMICO. HA LA VALUTA SBAGLIATA

Paolo Cardenà - Riporto l'opinione di  Ambrose Evans Pritchard pubblicata sul sito Voci dall'estero 




Il paese è più ricco della Germania in termini pro capite, con circa 9 miliardi di € di ricchezza privata. Ha il più grande avanzo primario nel blocco dei G7. Il suo debito pubblico e privato combinato è al 265pc del PIL, inferiore a quello di Francia, Olanda, Regno Unito, Stati Uniti o Giappone.




Il paese si piazza in cima alla graduatoria dell'indice del Fondo Monetario Internazionale per "sostenibilità del debito a lungo termine" tra i principali paesi industrializzati, proprio perché ha riformato da tempo il sistema pensionistico sotto Silvio Berlusconi.

giovedì 6 dicembre 2012

LA TRAGEDIA GRECA E IL DRAMMA EUROPEO



Dopo un lungo negoziato, il 27 novembre la Troika (Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale) ha approvato una nuova tranche di finanziamenti alla Grecia.
Al di là delle notizie che vengono riportate dai giornali, con i quali non possiamo e non vogliamo competere, l’analisi di dettaglio degli accordi svela nuovi elementi che ci permettono di trarre delle considerazioni che a nostro parere non sono state evidenziate.

martedì 4 dicembre 2012

L'IMPOSTA PATRIMONIALE: SE LA CONOSCI LA EVITI


di Paolo Cardenà- Quando in questo strano Paese si parla di imposta patrimoniale, la mente tende a correre al lontano 1992, quando l’allora Presidente del Consiglio Giuliano Amato operò, durante la notte, un prelievo una tantum del 6 per mille sulle giacenze dei conti correnti. Che  poi, a dirla tutta, il 1992, non sembra essere così lontano, viste le pessime condizioni economiche in cui lo Stato versa, ora come allora. Anzi, oggi la situazione appare ben più complessa e con margini di soluzione drammaticamente ridotti rispetto ad allora.