giovedì 29 novembre 2012

LA DISPERAZIONE DI UN PADRE DI FAMIGLIA

Senza aggiungere alcunché, ricevo e condivido   la disperazione di un padre di famiglia, che ha lasciato questo  commento anonimo sul blog.


martedì 27 novembre 2012

ACCADE IN ITALIA


                                                                                     di Paolo Cardenà-
Se in Italia uno si macchia del reato di omicidio, ossia uccide una persona,  c'è il caso che possa stare a piede libero fino al terzo grado di giudizio, salvo che non ne introducano un quarto. Il nostro ordinamento è garantista e prima di ingabbiare una persona, ci si deve accertare che l'imputato sia effettivamente colpevole; ed è giusto così. 

Se sei un politico e mandi a puttane un Pese di 60 milioni di persone, magari rischi che diventi pure Presidente delle Repubblica del Paese che hai fatto fallire.

LA FORNERO E LA SUA EQUITA'


Guest post Salvatore Perri-
Una riforma, che possa essere definita tale, di uno qualsiasi dei presidi sociali fondamentali dello stato, ha il compito di rimuovere le distorsioni attuali e garantire la stabilità del contesto socio-economico a lungo termine.

Questa definizione, evidentemente troppo complessa, sfuggiva alla comprensione della Gelmini in tema di scuola almeno quanto sfugge oggi a Michel Martone in tema di pensioni, dato che ieri si è prodotto nell’ennesimo spot televisivo volto a screditare ulteriormente (se ce ne fosse bisogno), sia il valore dei ministri e sottosegretari “tecnici”, sia quello del mondo accademico in generale.

venerdì 23 novembre 2012

STIAMO MANGIANDO NOI STESSI

di Paolo Cardenà Ogni giorno, con preoccupante ritualità, ci giungono dati che certificano, almeno in parte,  la gravità della crisi economica al punto che, ormai,  si sta perfino compromettendo la virtù principale di questo paese: il risparmio delle famiglie. 

Questo, almeno per il momento,  ci ha consentito di superare in modo più agevole di altri Paesi, le crisi che si sono susseguite nel corso degli ultimi anni. Ma anche quest'ultimo baluardo sembra stia venendo meno. A compromettere questa virtù stanno intervenendo dinamiche che, per diverse ragioni e in diversa misura, 
contribuiscono  a deteriorare il risparmio delle  famiglie.

martedì 20 novembre 2012

IL SALVATAGGIO DEL MONTE PASCHI: LA TRUFFA CONTINUA.


di Paolo Cardenà - La domanda è questa: voi comprereste, con i soldi sudati con il vostro lavoro,  qualcosa che paghereste 5 volte il suo valore? Penso che nessun cretino  al mondo sarebbe disposto a spendere tanto, per una cosa che potrebbe essere acquistata sul mercato al prezzo ridotto ad un quinto.

sabato 17 novembre 2012

L'INCUBO DEL DEFAULT MASCHERATO DA PATRIMONIALE

                                                        di Paolo Cardenà-
L'ultima volta che ho visto la pubblicità del BTPItalia era notte fonda, ed ero in procinto di andarmene a dormire. Spero che non capiti solo a me di addormentarmi e ripensare, sognando, le ultime pagine di un libro che si è letto poco prima, o le ultime immagini di un film che si è visto, o la melodia di una canzone ascolta poco prima. Ebbene, quella notte ho sognato proprio la pubblicità del BTPItalia.

venerdì 16 novembre 2012

LE MENZOGNE SU MONTI SALVATORE DELLA PATRIA

di Paolo Cardenà-
Troppo spesso e fin troppo a sproposito, si sente  dire che Mario Monti sia  il salvatore della patria e che, grazie alla sua azione di governo, lo spread sia precipitato dai 552 punti del novembre 2011, fino ad arrivare ai 355 di oggi, facendo così risparmiare un bel po' di soldini in termini di interessi sul debito. Ma le cose non stanno esattamente in questi termini, poiché tale supposizione costituisce, in realtà, un falso storico che può essere desunto osservando la seguente immagine che riporta l'andamento dello spread dell'era Monti.



giovedì 15 novembre 2012

GOVERNO DI INCOMPETENTI TECNICI


                                                          di Paolo Cardenà
Aggiungi didascalia
Questo si che è un gran capolavoro del Governo tecnico! E pensare che sono stati chiamati per risolvere i problemi ma, a quanto è dato vedere, stanno complicando, e di molto, la vita di moltissime imprese le cui  sorti sono  già di suo appese ad un filo.

lunedì 12 novembre 2012

DIFENDETEVI, FINCHE' SIETE IN TEMPO

                                                             di Paolo Cardenà-
Sono mesi che sostengo che presto sarebbero arrivati all'esproprio. Non solo dei nostri sacrifici e dei nostri redditi, ma anche i patrimoni e i risparmi  accumulati dai nostri genitori e dai nostri nonni. Non hanno un becco di un quattrino e continuano a mantenere inalterati i privilegi degli eletti che occupano pressoché tutti gli apparati amministrativi e burocratici.  E per farlo, siccome la base imponibile si sta via via lacerando per effetto della crisi, ben pensano di espropriare i nostri sudori tramite l'introduzione di un imposta patrimoniale su vasta scale. E a confermarlo e' lo stesso Monti. 
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore
Il governo sta «studiando» una patrimoniale «generalizzata» ma «non sarà introdotta nottetempo, ci sono passi che stiamo verificando». Lo ha affermato il premier Mario Monti intervistato al forum del Financial Times a Milano. 

ECCO COME LE BANCHE DISTRUGGONO LE PICCOLE IMPRESE


di Paolo Cardenà-

"Gentile cliente,come Le è noto, di recente, abbiamo provveduto ad effettuare una revisione dei sui affidamenti in essere presso la nostra banca. Dalla  documentazione contabile che ci avete reso disponibile,  emergono delle incongruenze che non ci consentono di procedere al rinnovo degli affidamenti in essere. Pertanto, La preghiamo di recarsi con cortese sollecitudine presso i nostri uffici per comunicazioni che La riguardano. Cordiali saluti."

venerdì 9 novembre 2012

E VISSERO TUTTI FOTTUTI E CONTENTI

di Paolo Cardenà-
In Italia funziona più o meno così: se sei scemo, tu rubi direttamente al partito, e se ti va male, oltre ad essere un ladro patentato, ti fai un po' di galera e vieni messo alla pubblica gogna. Se invece sei uno che fa girare il cervello, tu non vai a rubare direttamente al tuo partito, ossia ai contribuenti italiani.

mercoledì 7 novembre 2012

(DIS)INFORMAZIONE DI REGIME


                                                                               di Paolo Cardenà-
Ah, andiamo proprio bene! Pensate un po’ voi!!! Ieri sera avevo deciso di starmene rilassato seduto sul divano a leggermi un buon libro. Ma si sa, le cose, talvolta, non vanno proprio come le desideriamo.  Ed eccoti qua spuntare Ballarò, su Rai 3, dove erano ospiti tra l'altro  Grilli (Ministro del Tesoro), Maria Stella Gelmini (ex Ministro della (d)istruzione), Angeletti e il solito Abete. E indovinate un po’ di che stavano discutendo, questi menti eccellenti?

lunedì 5 novembre 2012

IL DISASTRO MONTI. TENETEVI FORTE!


di Paolo Cardenà-
Se non fosse per la drammaticità degli eventi che si susseguono nel contesto economico e che colpiscono in maniera violenta proprio le classi più deboli, sarebbe proprio da farsi quattro risate nel sentire i proclami di Monti e dei suoi ministri che parlano ancora di ripresa nel 2013. Il tutto con il sostegno della stampa sussidiata con i soldi dei contribuenti italiani, rea di raccontare balle su balle per dar sostegno ad un governo  che sta facendo collassare il sistema Italia.

domenica 4 novembre 2012

CAPITALISMO DI STATO


La teoria del capitalismo di Stato è stata sviluppata da uno dei più illustri storici del nostro tempo, Eric Hobsbawm, da taluni considerato, addirittura , il massimo storico contemporaneo. Hobsbawn è morto di recente a Londra alla venerabile età di 95 anni.
In sintesi il capitalismo non dà cenni di morire, ma sta attraversando una profonda evoluzione, dove alla vecchia borghesia “illuminata, innovativa, anche se rapace” stanno subentrando sempre più le istituzioni dello Stato. Se quanto sopra è facilmente riscontrabile in Cina, lo è anche per il Giappone, dove ancora esiste una forte coesione nella pianificazione industriale ed economica fra aziende e stato (il vecchio e potente Miti non è sparito come ente, ma è stato inserito nel ministero dello sviluppo economico) e un forte senso dello stato da parte del popolo che favorisce l’acquisto di prodotti nazionali. Certo che è un paese con le sue peculiarità, forte nelle esportazioni, critico sull’età media e sul tasso di natalità, restio alle immigrazioni, debito esorbitante, abbandono del nucleare, etc.