martedì 31 luglio 2012

UN ESERCITO DI DISOCCUPATI


                                                                                     di Paolo Cardenà -
Secondo il Premier Monti, che in fatto di profezie sembra somigliare sempre più  al suo predecessore,  si inizia a vedere la fine del tunnel. Ma i dati sulla disoccupazione diffusi  dal'Istat dicono tutt'altro.

Secondo l'Istat:

lunedì 30 luglio 2012

UN DRAGHI NON FA PRIMAVERA

                                                                                    di Paolo Cardenà - 
Mentre dalle varie cancellerie europee (soprattutto da parte tedesca) si rincorrono conferme e smentite di sostegno agli annunci fatti da Mario Draghi la scorsa settimana, secondo i quali la BCE agirà con tutti gli strumenti a sua disposizione per salvare l'Euro, e in attesa di capire meglio cosa  possa mettere in campo la banca centrale per scongiurare (forse) la catastrofe,  si aggrava sempre più il quadro congiunturale in Europa: Spagna e Italia in testa, ovviamente.

venerdì 27 luglio 2012

QUEL DRAGO DI MARIO DRAGHI

di Paolo Cardenà -
«Ho un messaggio chiaro da darvi: nell'ambito del nostro mandato la Bce è pronta a fare tutto il necessario a preservare l'euro. E credetemi: sarà abbastanza»

E'  quanto ha affermato  Mario Draghi intervenendo al Global Investment Conference di Londra. Ed è stato sufficiente ad innescare un poderoso rimbalzo delle borse e un significativo ripiegamento degli spread di Spagna e Italia.

giovedì 19 luglio 2012

IN ITALIA LA PRESSIONE FISCALE E' AI LIMITI DELL'ESPROPRIO


di Paolo Cardenà
Desta sempre molto stupore e indignazione  il dato sulla pressione fiscale che , secondo quanto ci riferisce oggi il presidente di Confcommercio Sangalli per tramite de Il Sole 24 Ore, si attesterebbe al 55%.

«Abbiamo raggiunto - ha detto il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli - un livello di pressione fiscale che, per chi le tasse le paga, si attesta attorno al 55 per cento. È un livello che zavorra drasticamente investimenti e consumi».

martedì 17 luglio 2012

DESTINAZIONE POVERTA'


di Paolo Cardenà -
Quest'oggi l'Istat ha diffuso i dati sulla povertà in Italia nell'anno 2011 ed è emerso un quadro inquietante.
Secondo quanto riportato dall'Istituto di statistica:

venerdì 13 luglio 2012

LE TRE SORELLE E I LORO PECCATI



di Paolo Cardenà-
Fanno parte insieme alle banche d'affari e ai fondi speculativi, di quella oligarchia finanziaria che sta facendo tremare il mondo. I loro giudizi si abbattono su borse, mercati, titoli e anche istituzioni e enti governativi, giudicandoli e assegnando loro un “voto”. Fanno il buono e il cattivo tempo, prive di un controllo idoneo a stabilirne l’autonomia e l’imparzialità. Standard & Poor's, Moody's e Fitch.

giovedì 12 luglio 2012

SCHIAVI SENZA CATENE

                                                di Paolo Cardenà-
Qualche tempo fa ho scritto alcuni articoli con l'intenzione  rappresentare (ammesso che ci si riesca) il fallimento della nostra classe politica e dirigenziale. Alla notizia di un possibile ritorno in campo di Berlusconi, non sapendo quanto possa essere verosimile un ipotesi del genere, e  ormai orfano di ogni parola utile a commentare il fatto, non trovo altro rimedio che riproporvi alcuni pezzi illuminanti.

mercoledì 11 luglio 2012

LA SPAGNA E' ANDATA, TRA POCO TOCCHERA' A NOI

di Paolo Cardenà
Sono passate appena 24 ore dall'annuncio del via libera di 30 miliardi di aiuti  a favore del sistema bancario spagnolo, e già Rajoy annuncia le prossime misure di austerità che dovranno essere varate, come contropartita al differimento di un anno dei termini per il rientro del deficit al 3%, previsto per il 2015.
Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore

domenica 8 luglio 2012

LA FARSA DI MONTI E LE CAZZATE DELLA STAMPA SUSSIDIATA


di Paolo Cardenà-
Vi ricordate una settimana fa, il poderoso rimbalzo delle borse e la caduta dello spread alla fine del vertice europeo di Bruxelles?
Ve lo ricordo io. Quel venerdì 29 giugno, borse euforiche ai proclami di successo espressi da Mario Monti in conferenza stampa al termine del vertice, con l'indice della Borsa di Milano in rialzo di quasi il 6% e lo spread sul bund tedesco in ribasso di  oltre 60 punti. Cose d'altri tempi, insomma! Cose da far leccare le dita. 

sabato 7 luglio 2012

IL SALVATAGGIO DEL MONTE PASCHI: UNA TRUFFA DI STATO


                                              di Paolo Cardenà-
Sempre mentre voi fate la colletta per comprare la carta igienica per scuole dei vostri figli, o aspettate mesi per farvi un esame specialistico in un ospedale e mentre siete schiavi di uno Stato in fallimento, che ha deciso di percorrere la strada del totalitarismo fiscale per comprimere i diritti del popolo, a vantaggio della salvezza della casta che ha rovinato il Paese, lo stato salva il Monte Paschi di Siena con 4 miliardi di euro, e in cambio riceverà (forse) carta straccia.

LETTERA APERTA DEGLI ECONOMISTI TEDESCHI


Vi propongo una lettera aperta degli economisti tedeschi che censurano le decisioni  prese al recente vertice Eu e di cui ho parlato nell'articolo  "IPOCRISIA IN NEUROZONA"

giovedì 5 luglio 2012

IPOCRISIA IN NEUROZONA


                                                                                    di Paolo Cardenà-
Sto cercando di astenermi con forza dal dibattito relativo ai presunti successi europei del premier Mario Monti in occasione del vertice dello scorso 28 e 29 giugno. Ma dinanzi a tanta ipocrisia e altrettanta incapacità espressa dalla stampa sussidiata di esprimere una rappresentazione reale e corretta del vertice di Bruxelles, non posso in alcun modo esimermi dal rappresentarvi  alcune considerazioni.