martedì 28 febbraio 2012

LA LEZIONE (IM)MORALE DEL TIMONIERE DEL TITANIC

Che dire del Timoniere del Titanic  (o della  Concordia per essere più attinenti agli eventi) al secolo Giulio Tremonti che, dopo essersi reso corresponsabile del disastro italiano, ora cerca di riabilitarsi  offrendo marchette televisive e radiofoniche, impartendo lezioni di moralità economica e finanzaria?
L'ultima ce la segnala Il Sole 24 Ore che riporta un'intervista dell'ex Ministro ai microfoni di RTL 102.5 con la quale, egli, criticando aspramente l'operato della BCE che ha erogato il finanziamento alle Banche Europee con l'operazione del 21/12/2011 e del quale si è ampiamente discusso (in tempi non sospetti) su questo sito, dimentica il suo regalo alle banche italiane con i Tremonti Bond, fiore all'occhiello della censurabile politica economica dell'ex Ministro.
Senza dimenticare poi il "Tremonti pensiero" espresso nel suo libro uscito di recente dal titolo "Uscita di sicurezza": un vero e proprio tributo  alla mistificazione di fatti e circostanze  dalle quali l'ex  Ministro vorrebbe chiamarsi fuori, tentando di scrollarsi di dosso responsabilità, solo ed esclusivamente, sue.
Vi invito a rileggere questo post e a riflettere sul livello  di cialtroneria di chi, al pari di altri, è stato  protagonista indiscusso della deriva italiana dell'ultimo ventennio.  Un vero manipolatore  di realtà.  Ricordatelo!

lunedì 27 febbraio 2012

TRA PREMEDITAZIONE E IDIOZIA

In un articolo pubblicato da Il sole 24 ore,  anche la Merkel, dopo il ministro delle finanze Schaeuble, si dice pessimista sulla possibilità di salvare la Grecia, nonostante la seconda tranche di aiuti di 130 miliardi di euro votata appena una settimana fa.
Nello specifico, la cancelliera, intervenendo alla Bundestag, si dice non del tutto convita che il pacchetto di aiuti appena votato a favore della Grecia, possa essere sufficiente a scongiurare il default dello stato ellenico.

sabato 25 febbraio 2012

UNA NUOVA MANOVRA ALL'ORIZZONTE? DIPENDE...

"Non ci sarà bisogno di una nuova manovra perchè nelle nostre previsioni sono incorporati margini di prudenza".
Questo, è  quanto detto dal Premier Mario Monti in occasione dell'incontro con il ghota della finanza italiana tenutosi qualche giorno fa a Piazza Affari. Incontro finalizzato, sostanzialmente, a vendere qualche miliardo di titoli di stato ai maghi della finanza.
Dunque, da dove iniziare?

martedì 21 febbraio 2012

CHIAMATELO PURE CON IL SUO VERO NOME: DEFAULT


E' di appena poche ore fa la notizia secondo la quale l'Eurogruppo avrebbe votato il secondo pacchetto di aiuti alla Grecia di 130 miliardi che vanno a sommarsi ai precedenti 110 del maggio 2010.
Soldi che, secondo una diffusa convinzione popolare sostenuta anche da gran parte dei giornali nazionali privi di cultura economica, servirebbero ad evitare un default della Grecia, default che, a pare mio, si è già da tempo materializzato.

mercoledì 15 febbraio 2012

UN POSTO IN PRIMA CLASSE VERSO LA GRECIA (2)


E' proprio di stamane la notizia diffusa dall'ISTAT secondo la quale il prodotto interno lordo italiano si è contratto nell'ultimo trimestre del 2011 dell'0.7%, e il dato  fa seguito alla contrazione dello 0.2% rilevata per il terzo trimestre, confermando così, la tesi di una  discutibile narrativa economica che postula la necessità di avere almeno due trimestri di crescita negativa, per poter parlare di recessione tecnica.

martedì 14 febbraio 2012

LA TRAGEDIA GRECA

La Grecia è entrata nel quinto anno di recessione e  nell'ultimo trimestre del 2011 l'economia si è contratta del 7% rispetto allo stesso periodo del 2010. La contrazione del Pil registrata nell'ultimo trimestre,  fa seguito alle precedenti rilevazioni, sempre negative,dei trimestri precedenti che sono risultate essere rispettivamente: -8% per il primo trimestre 2011, -7,3% per il secondo e -8% per il terzo.

MOODY'S BOCCIA L'ITALIA. QUALI PROSPETTIVE?

Perspective Eco_IT.inddNonostante la manovra del Governo Monti e le politiche di austerità fiscale introdotte, coniugate alla significativa riduzione dello spread che ha determinato una riduzione degli oneri sul debito, l'agenzia di rating Moody's declassa ulteriormente l'Italia portando il proprio giudizio da A2 ad A3 con outlook negativo.

martedì 7 febbraio 2012

VISTO E PREVISTO

Come visto e previsto in molteplici post precedenti, continua senza sosta lo shopping delle banche sulle proprie obbligazioni.
Oggi, Il Sole 24 Ore ci dice che è la volta di Banca Intesa e Banco Popolare: la prima per 3.75 miliardi, mentre la seconda per 4 miliardi di euro.