giovedì 29 novembre 2012

LA DISPERAZIONE DI UN PADRE DI FAMIGLIA

Senza aggiungere alcunché, ricevo e condivido   la disperazione di un padre di famiglia, che ha lasciato questo  commento anonimo sul blog.


"Ci hanno portato alla morte e solo questo si meriterebbero. Il giusto prezzo da pagare per chi ha ucciso non solo un paese, ma non so quante persone che realmente hanno ceduto alla disperazione e si sono tolti la vita.
Io e la mia famiglia abbiamo scelto di non cedere alla disperazione e lottare ogni giorno per la sopravvivenza, anche se non so come faremo.
A 40 anni mi trovo a sprofondare nel baratro dei debiti senza lavoro non avendo da dare cibo ai miei figli, lo sfratto alle porte e la minaccia di taglio di acqua, luce e gas.
Se fossi l'unico, mi rassicurerei del fatto che prima o poi troverei una soluzione. Ma purtroppo la realtà è che è una situazione generalizzata con prospettive di soluzione prossime allo zero.
Poi, dall'altra parte, quei signori per bene, prendono migliaia di euro al giorno e fanno la bella vita. Per loro siamo solo dei numeri, un dato statistico.Ma non è così!
Tutto questo accade non per incapacità gestionale nel guidare un paese, ma per malafede di chi si arricchisce sul sangue del popolo.
Già in Francia si sono trovati, qualche secolo fa, nella medesima situazione e proprio in quel frangente l'unica soluzione è stata la ghigliottina.
Ma noi italiani siamo troppo codardi per agire..."
Luca da Pisa

9 commenti:

  1. Condiviso!.........siamo nella stessa barca,purtroppo...

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  2. Scusa,volevo dire che siamo in tanti...non tutti

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  3. purtroppo sono in molti moltissimi qua in Italia a non saper come sbarcare il lunario. Mi duole dirlo ma abbiamo gente che si arricchisce e non sa mandare avanti il Paese e lo porta alla disperazione.

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  4. Buongiorno Luca, ieri ho pubblicato sul blog il tuo grido di dolore al fine di informare quanto più possibile sulle reali condizioni di molte e famiglie. Gli amici della pagina facebook "Catena umana attorno al parlamento" hanno rilanciato il post e mi hanno scritto che sarebbero lieti di aprire una sottoscrizione a tuo favore per raccogliere qualcosa al fine di aiutarti. Ovviamente, a questo atto di generosità, si unirà anche il mio e ti faccio preghiera di volermi scrivere sulla mia email paolocardena@gmail.com. E' evidente che il tutto verrà fatto in forma anonima, e di ciò io stesso mi faro' garante. Grazie

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  5. ok la sottoscrizione ,ma poi ce ne vuole una per me e per mille altri come lucae come me.
    e' una guerra e dobbiamo solo combattere ,non c'e' altra soluzione ....non si risolve da sola la situazione.

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  6. In una situazione come quella attuale non resta che la rivoluzione.....quei Bastardi al parlamento se ne devono andare risarcendo di tasca loro tutti i danni cha hanno causato a questa bellissima nazione

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  7. Luca.....non mollare!!! Per te e x i tuoi figli...

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  8. questo era il mio problema 30 anni fa, gli italiani votarono craxi in alternativa ad andreotti, fortunatamente decisi di mollare e rifarmi una vita da un'altra parte, ho lavorato onestamente e mi e andata bene. Dopo 30 anni state ancora peggio ed avete avuto paura a cambiare il vostro stato di cose, posso sicuramente avere compassione per Luca e tanti altri italiani nelle sue condizioni, certamente non avete la mia stima, gli italiani sono per la maggior parte menefreghisti, egocentrici e sopratutto pecore.

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  9. Bla bla bla parliamo parliamo cosa facciamo? Ci commoviamo per la situazione altrui, ma nè lui nè noi facciamo nulla, andare all'estero noooo devo restare in Italia perchè "SONO ITALIANO è DEVO AIUTARE, SALVARE IL MIO PAESE"

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