venerdì 7 settembre 2012

LA BCE HA SALVATO L'EURO? FORSE HA SCAVATO LA FOSSA PER L'ITALIA E PER LA SUA DEMOCRAZIA


                                                                                    di Paolo Cardenà-
Andrei molto cauto con le manifestazioni di esultanza per l'intervento di ieri di Mario Draghi in conferenza stampa, alla fine del riunione della BCE,  nella quale  sono state annunciate  le misure che la banca centrale intende adottare per salvare l'euro. E ciò per diverse ragioni.
Quindi, al di la dei titoloni dei vari giornali che, come ben sapete, essendo sussidiati,  spesso sono  privi di ogni capacità di ragionamento e di altrettanta preparazione economica, vorrei proporvi un piccolo ragionamento fuori dagli schemi.

Come noto e come era già stato anticipato, la BCE, con il suo piano anti spread, acquisterà i titoli di stato senza fornire ex ante quantitativi prefissati, il ché non significa in maniera illimitata come gran parte della stampa oggi scrive. Lo farà rinunciando allo status di creditore privilegiato e intervenendo  sulla parte più breve della curva, ovverosia sulle scadenze da 1 a 3 anni e sterilizzando  gli acquisti, cioè mantenendo  la massa monetaria invariata; e questo è un contentino concesso ai falchi tedeschi, timorosi di ripercussioni inflazionistiche.
Sorvolando la questione morale connessa all'ennesimo regalo fatto alle banche europee e della quale ho avuto modo di parlare in un recente articolo, a mio avviso, il punto che desta maggiori perplessità e preoccupazione, è che l'intervento della BCE dovrà essere subordinato alla richiesta di aiuti ai fondi salva stati ESFS/ESM da parte degli stati bisognosi (leggasi Spagna e Italia),  e quindi alla sottoscrizione  un memorandum di stabilizzazione macroeconomica (leggasi ulteriore austerità e cessione di sovranità nazionale) al quale potrà intervenire anche il Fondo Monetario Internazionale.
Quindi, in buona sostanza, i Paesi bisognosi, di fatto,  dovrebbero dichiarare ufficialmente il proprio stato di necessità, ovverosia,  il pericolo di una imminente insolvenza subendo la perdita reputazionale che ne deriverebbe, aggravata, ancor di più, dall'eventuale presenza del FMI in quella che, a quel punto, potrebbe definirsi una vera e propria operazione di salvataggio orchestrata dalla cavalleria (BCE, ESM e FMI). E' evidente che un eventuale salvataggio, sarebbe subordinato ad ulteriore cessione di sovranità in materia economica e fiscale a favore degli attori coinvolti  nel salvataggio che, comunque, non essendo stati eletti da nessuno, sono privi di legittimazione democratica. Le ulteriori misure di  austerità che verrebbero imposte sarebbero tutt'altro che soft, sulla falsa riga di quelle imposte alla Grecia in questi ultimi anni e, con ogni probabilità, finirebbero per sconquassare e compromettere definitivamente il tessuto economico, sociale e produttivo dei paesi finiti sotto la mannaia della cavalleria.  Stando così le cose, non è affatto detto che la speculazione possa essere placata anzi, al contrario, a mio avviso, l'operazione proposta da Draghi, oltre ad incentivare la vendita dei titoli a lunga scadenza (che nel caso italiano rappresentano una buona parte dei titoli in circolazione) a favore delle scadenze coperte dall'intervento della BCE,  rischia di diventare una scialuppa di salvataggio proprio per gli speculatori che potrebbero sentirsi legittimati ad osare fino al punto di "spingere" i paesi bisognosi a ricorrere agli aiuti, e quindi godere, a quel punto, dei benefici derivanti dall'intervento della BCE che riacquisterebbe i titoli di stato facendone aumentare  i prezzi e accollandosi  il rischio sovrano.  Senza dimenticare poi, che la speculazione che potrebbe innescarsi con la vendita dei titoli a lunga scadenza, non potrebbe essere domata dalla BCE  poichè, per ammissione dello stesso Draghi, costituirebbe un aiuto monetario agli stati vietato dai trattati (anche se resta da capire il motivo per il quale l'acquisto di titoli fino a 3 anni non rientri nella definizione di aiuti monetari), ne dal fondo salva stati, stando la limitate risorse a disposizione versate, oltretutto, anche dai paesi bisognosi, Italia compresa.

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9 commenti:

  1. Matteo Domenico7 settembre 2012 20:13

    "...l'operazione proposta da Draghi, oltre ad incentivare la vendita dei titoli a lunga scadenza (che nel caso italiano rappresentano una buona parte dei titoli in circolazione) a favore delle scadenze coperte dall'intervento della BCE".
    Per me ti sbagli e per vedere quanto ti sbagli ti basta vedere come i lunghi tra ieri ed oggi abbiano sovraperformato i brevi. I brevi, coperti dalla BCE, e con già valori di mercato molto alti, spesso sopra il 100 (con rimborso a 100) non vengono quasi mai considerati per l'acquisto (se non in momenti di forte crisi da chi specula, considerando ovviamente il rischio insolvenza, vedi Grecia). Il fatto è proprio che secondo me ci sarà una forte vendita dei brevi (che verranno così acquistati dalla BCE calmierando un possibile rischio di inversione della curva dei rendimenti, come successo a novembre, vero rischio per uno stato, sinonimo di fortissimo rischio di insolvenza) ed uno spostamento delle masse di capitale sui lunghi (per farti un esempio, ieri ho avuto performance di 3-4 punti sui lunghi .. per non parlare degli indicizzati all'inflazione lunghi che son decollati).

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  2. Ipotesi piu' che plausibile anche la tua. Grazie del contributo

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  3. Non entro nel merito di queste previsioni, però so una cosa che più l'euro resiste più continuerà il massacro sociale. Queste misure del drakula di bxl servono solo a garantirgli il suo approvviggionamento di sangue, quello degli italiani!

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  4. Quindi sostanzialmente di nascosto c'è questo:
    Invece di far risultare che l'Italia con il governo Monti chieda supporto all'ESM perdendo completamente la sovranità popolare, lo fa Draghi con l'acquisto dei titoli di stato che poi ci rivende a prezzo maggiorato.
    Quindi Monti, Draghi, tutti i banchieri e faccendieri e massoni subordinati agli illuminati c'è riuscita.
    Non solo con noi ma con quasi tutti gli stati europei facenti parte dell'Unione.
    Solo l'Islanda è riuscita a respingerli, vuoi perchè sono più puliti di noi, vuoi perchè sono pochi.
    Sintetizzando: la nostra vita futura sarà soggetta alla sorveglianza di una commissione massonica che ci imporrà di pagare esclusivamente gli interessi sul debito che abbiamo, lasciando perennemente intatto il debito stesso, a discapito del nostro tenore di vita. Ci renderanno il futuro pieno di rinunce e sacrifici, ci sfrutteranno per sempre.
    Consiglio: da qualsiasi stamperia facciamo stampare duemilamiliardi credo, soldi che rappresentano il nostro debito, e li restituiamo alla BCE a saldo, dopo di che auguriamo loro un generoso affanculo uscendo dall'Europa e dall'euro.
    Quel bastardo di Monti presidente dittatore non eletto, ad insaputa di noi cittadini, ci ha condannati a pagare 45 miliardi l'anno per vent'anni. A questo importo si aggiungono gli interessi sul debito. Facciamo 100 miliardi? Se con una manovra di 90 miliardi circa siamo in recessione ed ancora non abbiamo visto gli ultimi sviluppi, come faremo per vent'anni a versare 145 miliardi di euro?
    Ripropongo un'altro generoso affanculo a tutti questi massoni e tecnocrati mondiali che hanno dichiarato guerra al mondo intero. Parlo della terza guerra mondiale.
    Ora organizziamoci per votare Berlusconi o Bersani o Casini. Facciamo i buoni in maniera tale che almeno loro, sempre sulle nostre spalle, si godano la vita. Da parassiti? Direi di sì. Ma del resto non lo hanno fatto finora? Quel che è peggio con il nostro consenso ed approvazione.
    Sono indignato. Dobbiamo far pagare il conto a questa gente.
    Rimaniamo uniti anche se stanno tentando e tenteranno in tutti i modi di dividere indignati e sognatori di una società migliore, più giusta, più onesta e con una ridistribuzione del reddito più equa.

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  5. Matteo Domenico8 settembre 2012 13:55

    Scusa Maurizio, posso chiederti cosa intendi con il "ci rivende a prezzo maggiorato"? penso tu abbia le idee un pò confuse riguardo a come funziona il mercato.
    Paolo, io sono uno di quelli che "specula", che entra sui minimi quando gli spread sono alti aspettando appunto notizie tipo questa o rialzi su ipotesi di notizia... bene o male ho capito come funziona il mercato (anche se le batoste son sempre dietro l'angolo)! ...adesso mi aspetto uno scherzetto per il 12 settembre da parte della Corte tedesca che dovrà decidere sulla costituzionalità dell'ESM .. non pensiamo che ce l'abbiano data vinta "così facilmente".. non nego che sono in attesa di un nuovo spike di dolore per lo spread per fare ancora un pò di acquisti! In ogni caso, tieni sott'occhio le quotazioni dell'oro! finchè questo non inizierà a calare, vuol dire che la crisi è ancora nel pieno..

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  6. Ho letto questo: Gli stati membri versano le loro quote per l'ESM. Nel caso sono costretti a chiedere un aiuto economico, anche se inferiore all'importo versato, lo devono restituire con gli interessi. Correggimi se hai notizie diverse.

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    1. Vero! Tieni conto che Spagna e Italia contribuiranno all'ESM per circa il 30%

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  7. La politica italiana ha le gambe corte, il fiato corto, il naso lungo e la corruzione in tasca.
    http://www.ilcittadinox.com/blog/esm-fesf-efsm-bce-bverfg-ue-spread-pil-e-la-truffa-allitaliana.html
    Gustavo Gesualdo
    alias
    Il Cittadino X

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